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Aneddoti e leggende sul
Grande Fiume a bordo
della motonave Mattei

Una crociera sul Po, a bordo della motonave Mattei. E’ questa una delle iniziative inserite nell’ampio programma della rassegna itinerante Letture sul Po, ideata e realizzata dal Settore Area Omogenea e Ambiente e dal Settore Cultura del Comune di Cremona, in collaborazione con la Rete Bibliotecaria Cremonese.
Durante la crociera, che si è tenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre, con partenza dall’attracco della M.A.C. di Cremona, i partecipanti hanno potuto ammirare le caratteristiche del paesaggio delle sponde cremonesi del grande fiume e, nel contempo, hanno assistito alla presentazione della seconda edizione del libro Il grande fiume Po di Guido Conti. L’autore e l’attore Alberto Branca hanno letto alcuni brani tratti dal libro nel quale Guido Conti, camminando lungo gli argini ha raccolto curiosità, leggende, aneddoti, ma soprattutto ha ripercorso la storia della letteratura che è nata sulle sponde del grande fiume attraverso i miti, i volti, i personaggi e le anime che hanno tratto dal Po linfa vitale, ispirazione, energia.
Tra i partecipanti alla serata, per il Comune di Cremona sono intervenuti il sindaco Gianluca Galimberti, il vice sindaco Andrea Virgilio, gli assessori Barbara Manfredini e Luca Burgazzi, oltre ai dirigenti dei Settori coinvolti. Per la Provincia di Lodi c’era il consigliere Enrico Sansotera, presenti inoltre i rappresentanti dei Comuni del Plis (Parco locale di Interesse Sovracomunale) del Po e del Morbasco, di AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), del DUNAS (Consorzio di bonifica Dugali, Naviglio, Adda Serio), della M.A.C. (Motonautica Associazione Cremona), di cooperative, oltre ad esperti del settore.
Letture sul Po, progetto fortemente voluto dal Vice Sindaco Andrea Virgilio, è frutto di un’intensa collaborazione tra i Comuni del Parco del Po e del Morbasco e le diverse realtà presenti sul territorio, una sinergia che è riuscita a dare vita ad una vera e propria governance in grado di valorizzare, tra l’altro, la tradizione locale. Una forma di cittadinanza attiva nel contesto locale che sperimenta le proprie diversificate conoscenze sul fiume Po in una chiave diversa, innovativa. Conoscenze che vengono trasmesse attraverso la lettura di opere che si collegano, sotto varie forme, alla storia del Po e delle sue tradizioni. La valorizzazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco avviene, come sta dimostrando la rassegna, anche attraverso proposte di carattere culturale con il contributo, tra gli altri, di scrittori, artisti, gruppi di lettura ed esperti.
La rassegna è inoltre un’occasione per incontrare alcuni tra i principali partner del Contratto di Fiume della Media Valle del Po che vede, tra gli interventi recentemente concordati, azioni condivise per il miglioramento della qualità di vita dei residenti, l’accrescimento della qualità e della competitività delle imprese che operano nel settore del turismo e dei servizi legati al Po.


Il prossimo appuntamento della rassegna è Letture di fiume, in programma venerdì 18 settembre, alle ore 21, alle Colonie Padane, con testi di Guido Conti, Giovannino Guareschi, Gianni Celati, Giuseppe Tonna a cura di Alberto Branca e Massimiliano Grazioli, alla fisarmonica Nicholas Forlani.

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Commenti
  • Арсений

    Una curiosità, oltre a sindaco e assessore in quanti erano?

    • Jeppetto

      Eh, eh, eh… E quanti ciclisti c’erano?

    • Orto

      Sarebbe bella una “crociera” sulla Mattei con i commentatori di cremonaoggi. Che dici… La proponiamo? Non dobbiamo necessariamente svelare le nostre identità…

  • ciclo-pe

    Hanno insomma partecipato come al solito in queste occasioni gli addetti ai lavori in una beata serata di “valorizzazione” di quello che non c’e: acque pulite, sponde fruibili, ambienti naturalistici vitali, produzioni agricole sostenibili, stendendo un pietoso velo sulle industrie inquinanti. Lo stesso autore Guido Conti che ha scritto il prezioso libro di meraviglie padane, è per fortuna ben consapevole della situazione del grande fiume e in una intervista ha dichiarato: ” Certo oggi viviamo il Fiume che è diventato una fogna in una delle pianure più inquinate d’Europa e poi c’è la politica che dice che dobbiamo salvaguardare i nostri prodotti…..dobbiamo ripensare il Fiume …”. Già, ripensare il Fiume, significa innanzitutto partire dalla consapevolezza delle molte criticità e iniziare azioni e politiche concrete per invertire la tendenza per avere ambienti recuperati e salvaguardati. Questa sarebbe la vera valorizzazione.