Assemblea tesa per il Quartiere 5: residenti esasperati tra degrado e poca sicurezza
I residenti chiedono a gran voce un intervento delle Forze dell'Ordine contro il degrado e le risse che affliggono il quartiere
Animi caldi, interruzioni e un profondo senso di esasperazione. È questo il clima che ha caratterizzato l’Assemblea Pubblica organizzata dal Comitato di Quartiere 5, incentrata sul tema, ormai rovente, della sicurezza e della vivibilità nelle zone Fazioli, Parco R.L. Montalcini, Via Orti Romani e Via Dante.
All’incontro hanno partecipato i residenti, i commercianti e tre rappresentanti della giunta comunale: la vicesindaco e assessore ai Quartieri Francesca Romagnoli, l’assessore alla Sicurezza Santo Canale e l’assessore al Verde Simona Pasquali, il comandante della polizia locale Luca Iubini e il vigile di quartiere.
L’incontro è stato introdotto dall’assessore Romagnoli, che ha poi lasciato la parola a per l’esposizione a Fabio Lodigiani, presidente del comitato. Il messaggio del presidente Lodigiani è stato netto e senza sconti: basta parlare di semplice “percezione” dell’insicurezza. I dati sui reati, i controlli e i continui fatti di cronaca vissuti direttamente dalle famiglie e dagli operatori commerciali descrivono una realtà ben diversa.
Le richieste sul tavolo sono chiare: un presidio stabile e continuativo delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale che vada oltre il semplice passaggio di pattuglia, un monitoraggio preventivo delle telecamere e il rispetto rigoroso del Regolamento di Polizia Locale.
Il dibattito si è acceso immediatamente, con i residenti che hanno interrotto a più riprese gli assessori per dare sfogo a una frustrazione legata a problematiche che si trascinano da tempo.
L’assessore Canale, ha fatto il punto della situazione evidenziando come, dati alla mano, le chiamate alla Polizia Locale siano diminuite, in particolare dopo l’installazione delle telecamere di videosorveglianza. Un innesto che è stato apprezzato, perché in alcune zone fanno da deterrente, ma che non ha però risolto il problema del tutto, inquartò i gruppetti di rissosi sono “emigrati” soprattutto davanti al supermercato Famila, e nell’area del parco Donatori Aido, recentemente inaugurato. La zona resta quindi segnata da risse, spaccio di stupefacenti, consumo molesto di alcol e gravi episodi di degrado igienico.
Per tentare di arginare il degrado urbano, l’assessore Pasquali ha annunciato alcuni interventi strutturali imminenti nell’area verde: tra questi, la piantumazione di nuovi alberi e l’installazione di una nuova torre faro per potenziare l’illuminazione all’interno del parco e scoraggiare le frequentazioni moleste.
La vicesindaco Romagnoli ha mantenuto la regia del delicato incontro, cercando di moderare i toni accesi e garantendo il diritto di parola a tutti i presenti.
L’assemblea si è conclusa con un impegno formale: l’assessore Canale si è impegnato a portare le testimonianze raccolte direttamente sul tavolo del Prefetto e del Questore per chiedere un intervento coordinato e strutturato. La parola passa ora alle istituzioni.