Cronaca

“Amici della Cucina Cremonese”: tra tavola e territorio, si chiude il primo ciclo di eventi

"È stata una prima parte dell’anno molto positiva" commenta il presidente dell'associazione Stefano Corbari

Alcuni appuntamenti organizzati dall'associazione
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Si è chiuso con gli appuntamenti dei mesi scorsi il primo ciclo annuale degli Amici della Cucina Cremonese, associazione che continua a mantenere vivo il legame tra tavola, territorio e cultura locale.
Dopo un percorso che ha accompagnato i membri del club alla scoperta di ristoranti, prodotti tipici e ricette della provincia, il sodalizio si concederà ora una pausa estiva, per poi riprendere in autunno con nuovi incontri e ulteriori itinerari dedicati alla buona tavola.

“È stata una prima parte dell’anno molto positiva – commenta Stefano Corbari, presidente degli Amici della Cucina Cremonese –. Abbiamo registrato un grande interesse verso i piatti e i temi culturali proposti. Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare la cucina del territorio e le realtà che la custodiscono con passione e qualità”.

Gli incontri di aprile e maggio si sono svolti al ristorante Il Poeta Contadino di Casalbuttano e alla Golena di Gerre de’ Caprioli. Nel primo caso, l’evento è stato dedicato agli animali da cortile, con piatti capaci di reinterpretare la tradizione contadina locale. L’appuntamento è stato arricchito da un approfondimento culturale sulla faraona curato dal consigliere Davide Mometto, che ha illustrato storia, caratteristiche e curiosità legate a questo volatile, da sempre presente nelle ricette della Pianura Padana.

Molto partecipata anche la cena organizzata alla Golena, che ha visto come ospite il sindaco Michel Marchi. Il primo cittadino ha presentato ai soci il suo nuovo libro di ricette “Un sindaco in cucina“, in un incontro che ha unito gastronomia e racconti personali.

A chiudere il calendario della prima parte dell’anno è stata la tradizionale “Cena sull’aia“, svoltasi a giugno nella splendida cornice del cascinale della Cooperativa Agropolis. La serata, organizzata sotto l’occhio attento e le sapienti mani del socio Achille Mazzini, ha rappresentato un momento di condivisione nel segno dei valori che contraddistinguono l’associazione. Ad allietare i presenti sono state le canzoni popolari del gruppo folk I Crauti, che hanno accompagnato la cena con un repertorio legato alle tradizioni locali. Musica e cucina si sono così fuse per tramandare il patrimonio culturale cremonese, creando un’atmosfera particolarmente coinvolgente.

Dopo la pausa estiva, gli Amici della Cucina Cremonese torneranno in autunno con nuovi appuntamenti dedicati alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del territorio.

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