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Mercato Campagna
Amica, spazio a specialità
di altre province lombarde

Nell’ambito della quinta edizione della “Settimana della cucina italiana nel mondo”, un’iniziativa dedicata a promuovere all’estero le eccellenze agroalimentari made in Italy di qualità, torna il consueto appuntamento con il mercato di Campagna Amica, martedì mattina a Cremona presso il portico del Consorzio Agrario, nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni anti-Covid, per la sicurezza di cittadini e operatori.

“Quest’anno non celebreremo l’avvio dell’iniziativa con la consueta mattinata di festa, non ci saranno degustazioni presso il mercato del martedì” fanno sapere gli agricoltori di Coldiretti. “Ci siamo però noi, gli agricoltori del territorio, portavoce di un’agricoltura che anche in questi momenti così difficili non viene meno all’impegno di produrre buon cibo per tutti. Siamo presenti presso il mercato di Campagna Amica e varie aziende agricole sono in prima linea anche nelle consegne a domicilio, così da offrire un ulteriore servizio ai cremonesi, nel segno della sicurezza e della bontà”. 

Un piccolo mercato, che attualmente raccoglie dodici aziende agricole, proponendo i principali sapori dell’agricoltura cremonese e lombarda: pane e prodotti da forno,  frutta e verdura rigorosamente di stagione, salumi tipici cremonesi, formaggi di capra, uova e confetture, agri-birra, miele, riso, dolci tipici. Nell’appuntamento di martedì – in omaggio alla settimana della cucina italiana nel mondo – si rivolge in particolare l’attenzione su due specialità in arrivo da altre province lombarde:  i prodotti a base di lumaca (da un’azienda agricola mantovana) e il vino (in arrivo dalle vigne pavesi).

Nel rispetto delle prescrizioni dell’ultimo Dpcm è invece temporaneamente sospesa la presenza dei floricoltori del territorio, anche se l’auspicio dei colleghi agricoltori, come di tanti cittadini, è di poterli riaccogliere quanto prima presso il mercato di Campagna Amica, nella consapevolezza che le aziende produttrici di fiori stiano pagano ancor più duramente le conseguenze delle chiusure legate al contenimento della pandemia.

“In questi giorni di così grande difficoltà e complessità, gli agricoltori continuano a produrre cibo per tutti i cittadini, ponendo la massima attenzione a tutte le prescrizioni, nel segno della sicurezza” evidenzia Paola Bono, Direttore di Coldiretti Cremona. “L’emergenza sanitaria che stiamo affrontando ha dimostrato, una volta di più, il valore strategico rappresentato dall’agricoltura, dal lavoro di chi produce cibo garantendo qualità, sicurezza, origine certa, salubrità.

Per questo non ci stanchiamo di sottolineare che l’invito “MangiaItaliano” non è un semplice slogan. Scegliendo le produzioni del territorio si sostengono l’economia locale e il lavoro delle imprese agricole ed agroalimentari. Premiare i prodotti italiani è una scelta preziosa e concreta a difesa del Made in Italy, dell’economia e del lavoro nel nostro Paese”.

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