Cronaca
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Taglio delle corse ferroviarie, il Pd interroga la Regione: 'Si faccia chiarezza'

Di fronte ai nuovi tagli introdotti da Trenord al servizio ferroviario, da lunedì 16 novembre, a seguito delle disposizioni in materia di prevenzione e contenimento del Coronavirus, nell’ambito dei quali “il servizio ferroviario è stato rimodulato sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi essenziali”, il gruppo Regionale del Pd, ha presentato un’interrogazione in Consiglio, sottoscritta anche dal consigliere del territorio Matteo Piloni, chiedendo “per quali corse e per quanto tempo è prevista la riduzione o la soppressione del servizio ferroviario erogato da Trenord”.

L’annuncio dell’azienda ferroviaria ha infatti messo in allarme i consiglieri dem, che si sono mossi per avere al più preso delle risposte. “A partire dal 14 settembre 2020 Trenord ha pubblicato il nuovo orario invernale delle corse in vigore fino a giugno 2020” si legge nel documento. Ciò nonostante, due giorni dopo è arrivata la nuova comunicazione dell’azienda, che, secondo il gruppo consiliare, “la modifica alla programmazione effettuata da Trenord non ha avuto dal principio una chiara e trasparente comunicazione, costringendo più volte i pendolari ad apprendere la modifica o la soppressione di una corsa direttamente in stazione, senza che sito internet e applicazione ne dessero preventiva comunicazione”.

Tra l’altro, sottolineano i dem, “non tutti i cittadini possono usufruire del lavoro agile ma continuano a utilizzare il servizio ferroviario regionale per recarsi nei luoghi di lavoro”. E per questo il taglio delle corse potrebbe rappresentare un disagio. Anche per questo il Pd si rivolge alla Regione chiedendo risposte, anche alla luce del fatto che “i Comitati dei pendolari e dei viaggiatori hanno presentato un comunicato in data 25 novembre sottolineando il silenzio di Regione Lombardia rispetto alla data di incontro per i componenti dei Tavoli Territoriali sul servizio ferroviario regionale, appuntamento utile per confrontarsi su temi importanti come le modifiche alla programmazione, il rimborso abbonamenti e sui biglietti integrati e i titoli monomodali”.

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