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Mancato rispetto delle norme
anti-Covid, denunce
in tutto il territorio

Denunce e segnalazioni nell’ambito dei controlli effettuati dai Carabinieri di Cremona per garantire il rispetto delle normative anti-Covid-19, nei giorni di “zona rossa” sebbene, fanno sapere i militari, la maggior parte delle persone ha rispettato i divieti.

Tra i trasgressori, tre giovani tra i 20 e i 25 anni sono stati sanzionati per non aver rispettato l’obbligo di coprifuoco, dopo essere stati fermati in auto in via Eridano di Cremona. A Gussola, invece, gli uomini dell’Arma hanno chiuso un esercizio commerciale per aver somministrato bevande a due avventori, sanzionando quest’ultimi e il titolare.

A Casalmaggiore, invece, un 17enne è stato sanzionato e denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dopo essere stato fermato per un controllo. Situazione simile a Crema, dove una ragazza, controllata e sanzionata per aver preso parte ad un assembramento, ha insultato gli uomini in divisa.

Sempre nel Cremasco, a Credera Rubbiano, è stato chiuso per 5 giorni il crossodromo, in quanto al momento del controllo da parte della pattuglia vi si stava svolgendo un allenamento non consentito e per di più con la presenza di spettatori.

Altre persone sono state fermate per motivi anche più gravi: un 38enne egiziano residente a Soresina è stato soppresso fuori in auto in orario di coprifuoco con un involucro contenente 2 grammi di cocaina, mentre un 22enne egiziano domiciliato a Cremona è stato trovato in stazione con un grammo di hashish. Infine, un 32enne del Mali, residente a Cremona, sprovvisto di documenti, a seguito del controllo è risultato essere clandestino, in quanto  a suo carico pendeva un decreto di espulsione emesso dal Questore di Cremona.

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