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Sì ai progetti esecutivi per
ciclabili via Giuseppina e via
Milano. Lavori per 440mila euro

Foro Sessa (archivio)

Il Comune accelera sulla realizzazione di opere infrastrutturali per aumentare la sicurezza stradale, con l’approvazione dei progetti esecutivi  per le nuove piste ciclabili di via Giuseppina e via Milano (Cavatigozzi) e un intervento di moderazione della velocità in via Sesto. Indetta anche la procedura negoziata che porterà all’affidamento dei lavori. Si concretizza così  il progetto ‘Strade sicure’ varato  dall’assessore Alessia Manfredini nella precedente Giunta Galimberti, che ha consentito di accedere ad un cofinanziamento da parte di Regione Lombardia per 200mila euro su un costo complessivo di 433mila (la restante parte è a carico del Comune).

Via Milano. Il progetto consiste nella messa in sicurezza delle vie Milano e Grassi mediante realizzazione di una rotatoria, oltre al completamento della pista ciclabile che collega la palestra alla città e prolungamento di quest’ultima fino a via Spinadesco. La nuova ciclabile sarà realizzata su entrambi i lati della strada, quindi si tratterà di due piste monodirezionali. La rotatoria ha lo scopo – si legge nella relazione tecnica – di moderare la velocità all’ingresso della frazione, consentire la svolta a sinistra da via Grassi verso il centro oggi inibita; migliorare la sicurezza dell’attraversamento di via Milano da parte di pedoni e ciclisti. L’ultima rilevazione di traffico (effettuata nel 2018) ha evidenziato tra le ore 7 e 8 il passaggio di 355 veicoli in direzione centro città e 414 verso Codogno. Dei quasi 5000 veicoli transitati in quella giornata ben 3579 superavano il limite dei 50 km/h tra quelli diretti in città. Negli ultimi sei anni sono stati rilevati 14 sinistri che hanno coinvolti ciclisti.

Via Giuseppina. Particolarmente pericolosa la situazione attuale: negli ultimi sei anni sono stati rilevati 31 sinistri che hanno coinvolto ciclisti e pedoni con ferimento della totalità delle persone e in un caso, nel 2017, il decesso di una persona che attraversava la strada. Oltre alle due piste monodirezionali contigue al marciapiede, verranno realizzati interventi per illuminare gli attraversamenti pedonali. I tracciati si svilupperanno da via Buoso da Dovara a via Battaglione e si collegheranno alla pista ciclabile n.11 del Biciplan. Verranno realizzate – si legge nella relazione tecnica, “opere di segnaletica stradale orizzontale e verticale con colorazione della pista ciclabile e installazione o spostamento di paletti in funzione del tracciato e per impedire l’invasione irregolare del marciapiede da parte degli autoveicoli”. L’intersezione tra via Giuseppina, via Tonani e via Ardigò verrà ridisegnata con la posa di transenne” al fine di eliminare il pericoloso attraversamento di via Tonani e mediante lavorazioni per consentire un accesso diretto da via Giuseppina”. Le pavimentazioni dei marciapiedi, oggi molto ammalorate, saranno livellate “al fine di eliminare il dislivello tra i cordoli e la carreggiata degli attraversamenti”.

Via Sesto. “Via di comunicazione fondamentale verso i territori collocati ad ovest rispetto alla città, che presenta una carreggiata ampia e regolare che spesso invita ad aumentare la velocità”, si legge nella relazione tecnica, addirittura, dai rilevamenti effettuati, nel 90% dei casi. L’intervento consisterà nel restringimento della carreggiata di via Sesto nel tratto tra via degli Artigiani e via Picenengo con realizzazione di attraversamento pedonale protetto davanti alla fermata dei bus.

Giuliana Biagi

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