Cronaca
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Tolti i ponteggi dalla facciata di palazzo Stradiotti: si svela nuova sede dei corsi Stauffer

Si sta svelando il nuovo volto di palazzo Stradiotti, a ridosso di corso Garibaldi, dal 2015 di proprietà della Fondazione Stauffer che ne ha voluto fare la nuova sede dei corsi di alto perfezionamento dell’Accademia con annesso piccolo convitto per gli studenti. I lavori, eseguiti dall’impresa Beltrami, erano iniziati nel giugno 2018 e hanno comportato la chiusura di via s. Martino.

Lo studio di architettura Rossi – Tarabella  ha progettato l’intervento di ristrutturazione, (costo previsto circa 4 milioni di  euro) che consentirà entro quest’anno di aggregare in un unico luogo i corsi dell’accademia, che dal 1985 sta formando i maggiori interpreti contemporanei di strumenti ad arco, sotto la direzione di Salvatore Accardo e di altri grandi maestri. I corsi ora sono dislocati tra la sede del conservatorio e il teatro Ponchielli.

Il palazzo è un significativo esempio di architettura del tardo Ottocento cremonese, frutto di diversi rimaneggiamenti (il nucleo più antico risale al Quattrocento). L’impianto principale dell’edificio risale al Cinquecento: è quello che si vede lungo vicolo Raimondi e che si prolunga in via san Martino, dove domina la facciata neoclassica. Qui sono state ricavate le aule studio, 10 per i solisti, tre per i quartetti, nella parte di edificio che durante la gestione dell’ex Eca era stata adibita ad alloggi popolari. Altre ali dell’edificio ospitano otto aule per la didattica, mentre nella parte più interna, sopra il porticato ottocentesco, sono stati ricavati soggiorni, spazi comuni. Nel salone più grande, affrescato, sarà ricavata l’aula magna da 40 – 50 posti. Attenzione è stata posta per garantire la giusta acustica ai singoli ambienti: senza intaccare la struttura muraria, sono state previste delle ‘quinte’ in legno con diversi gradi di fonoassorbenza o di riverbero. In fondo al giardino, un minialloggio e tre camere doppie e 4 singole destinate a una piccola parte di allievi.

Il palazzo fu acquistato dal medico Stradiotti nel 1887 e successivamente trasferito all’ex Eca nel 1961. Da qui il passaggio a Fondazione Città di Cremona che nel 2015 lo vendette, cessato il vincolo di inalienabilità, alla Stauffer.

L’iniziativa immobiliare non è l’unica novità di questo 2021 per l’accademia, che da dicembre ha un nuovo direttore, Paolo Petrocelli, “figura professionale in grado di dare un nuovo impulso e di aggiornare ed ampliare l’offerta di alta formazione”, come ha dichiarato nel presentare la nomina il presidente della Fondazione Stauffer Paolo Salvelli.

Giuliana Biagi

Così si presentava il palazzo prima del restauro

 

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