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Recuperata dal fiume l'auto
del 32enne di Castelvetro
A bordo il cadavere dell'uomo

E’ di Daniele Premi, il 32enne scomparso da Castelvetro lo scorso 23 dicembre, il corpo trovato nell’auto recuperata oggi dai sommozzatori dei vigili del fuoco sul fondale del fiume di fronte al parco di San Nazzaro, dove l’ecoscandaglio dei volontari del gruppo di protezione civile Omega aveva riscontrato un’anomalia a circa 9 metri di profondità: una sagoma riconducibile all’abitacolo di un’auto. La vettura recuperata, una Opel Corsa, è proprio quella del 32enne scomparso. Le ricerche del 32enne, che ha scelto di togliersi la vita, erano iniziate la sera del 24 dicembre. I carabinieri e i vigili del fuoco avevano pattugliato l’argine che da Caorso arriva fino a Cremona anche il giorno di Santo Stefano, ma dell’uomo e della sua auto non c’era traccia. Poi la svolta, grazie all’uso dell’imbarcazione dotata dell’ecoscandaglio. A sovrintendere le operazioni di recupero dell’auto sono stati i carabinieri della Stazione di Monticelli guidati dal maresciallo Raffaello Gnessi.

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