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Via Tibaldi, troppo
traffico e smog: monta
la protesta dei residenti

Troppo viavai di auto, con conseguente inquinamento atmosferico e acustico: questa la situazione segnalata dai residenti di via Belfuso e via Bellarocca che, esasperati, tornano a scrivere al Comune, e in particolare all’assessore Simona Pasquali e al sindaco Gianluca Galimberti.

L’argomento è la riapertura di via Tibaldi, chiusa dal 2015. Nella lettera, a firma di un gruppo di residenti, si spiega che il provvedimento di chiusura “è stato assunto in violazione delle norme statutarie che considerano in ugual misura i cittadini”.

La protesta dei residenti nasce dal fatto che dopo la chiusura di via Tibaldi, le altre due vie si sono dovute sobbarcare tutto il traffico, cresciuto in modo esponenziale, soprattutto quello in uscita da piazza Marconi. Senza contare che anche i mezzi pubblici hanno percorsi da rispettare.

A tutto questo si aggiunge il continuo passaggio dei residenti di via Tibaldi in cerca di parcheggio. “Nessuno – si legge nella missiva – crede che questa scelta sia stata fatta per una sicurezza dell’accesso dell’ asilo nido, com’era stato detto ai tempi della chiusura”.

Come ci sono già giunte voci, potrebbe passare l’idea che si voglia accontentare qualche residente a scapito di tutti gli altri e a dimostrazione – scrivono i residenti – anche solo la chiusura della via dalle 7 alle 18 per 365 giorni all’anno, quindi festività e periodo estivo compresi, per non parlare dell’orario stesso di chiusura della via , un arco di tempo infinito ed ingiustificato”. Attesa la risposta dell’assessore Simona Pasquali.

Silvia Galli

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