Cronaca
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Sopralluogo in Fiera come hub per le vaccinazioni. Ats in cerca di spazi anche nei paesi

Passi avanti per realizzare in alcuni locali della Fiera di Cà de Somenzi l’hub per la somministrazione dei vaccini anti-Covid nella prossima tornata che interesserà gli anziani over 80 non ricoverati in strutture protette. Ieri si è svolto un sopralluogo nei locali, con la partecipazione dei responsabili dell’Ente Fiera, dell’Asst e di sindaco e vicesindaco di Cremona, Gianluca Galimberti e Andrea Virgilio. I locali, posti al piano terra in una delle palazzine a sinistra dell’ingresso principale, sono stati ritenuti idonei dalle autorità sanitarie e consentiranno di tenere separati i percorsi di entrata e uscita delle persone. Grosso modo gli spazi saranno suddivisi in aree distinte, così come è stato fatto per le vaccinazioni antinfluenzali in via San Sebastiano: una prima area per le registrazioni, un’altra per la vaccinazione, quindi la postazione per l’inserimento dati nel sistema regionale, infine la sala per l’attesa post vaccinazione.

La possibilità di utilizzare gli spazi fieristici, da tempo vuoti, per esigenze sanitarie era stata avanzata fin dallo scorso novembre dal Comune e dalla Provincia all’Ente Fiera. Allora sembrava che spazi supplementari dovessero servire per i tamponi e l’antinfluenzale. Adesso l’esigenza è mutata e il Comune ha fatto da tramite tra le necessità dell’Asst e la Fiera: sarà l’azienda ospedaliera a fare formale richiesta alla Fiera, che a sua volta esaminerà la richiesta in un Cda già convocato per venerdì.

Come organizzare la complessa partita delle vaccinazioni sarà al centro di una riunione tra l’Asst e i sindaci dei distretti cremonese e casalasco in quello stesso venerdì. Molti gli aspetti da definire, tra cui anche se l’eventuale hub della Fiera servirà solo ai residenti di Cremona e comuni limitrofi, oppure anche a quelli dei comuni più distanti. Un’ipotesi è una suddivisione per distretto sanitario dei luoghi di somministrazione. Bisognerà tener conto anche della necessità di utilizzare le dosi in tempi brevi dopo l’uscita dal congelatore e la preparazione.

Nel frattempo, l’Ats sta inoltre chiedendo – con tempi strettissimi di risposta – ai sindaci di individuare possibili spazi idonei per le vaccinazioni nei rispettivi comuni: le disponibilità dovranno essere comunicate entro venerdì 22 gennaio.

Giuliana Biagi

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