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Bagarre in consiglio regionale
dopo relazione Fontana, Piloni
-Degli Angeli: 'Faccia chiarezza'

Bagarre stamattina in consiglio regionale dopo l’intervento del governatore, Attilio Fontana: dopo di lui ha infatti preso la parola un consigliere di +Europa, Michele Usuelli, che, dopo aver chiesto che vengano resi noti i dati disaggregati, si è inginocchiato davanti ai banchi, mentre M5s e Pd esponevano cartelli di protesta.

Ne è seguita una risposta provocatoria dai banchi del centrodestra, i cui consiglieri hanno invitato i colleghi ad “andare a lavorare”. Nel mentre Usuelli è stato espulso.

Ma neppure questo è bastato a calmare gli animi: dopo la ripresa della seduta, sono stati i consiglieri di maggioranza ad esporre cartelli, stavolta contro il Governo, e ad alzare l’ennesimo polverone, che ha imposto una ennesima sospensione.

Nel primo pomeriggio i lavori sono ripresi, ma ne è seguita un’ennesima levata di scudi da parte dell’opposizione, tanto che alcuni consiglieri di M5S e Pd, sono stati espulsi a loro volta, rendendo necessario anche l’intervento della Digos, e i colleghi li hanno seguiti fuori dall’aula in segno di protesta.

“Basta bugie, basta vuote polemiche, basta brutte figure e soprattutto basta danni ai cittadini lombardi già così duramente colpiti da ormai un anno di pandemia” commenta il consigliere Matteo Piloni, che ha voluto rimarcare come la misura sia per loro “ormai colma”.

“Fontana invece che portare i dati è venuto in aula a dare la colpa agli altri, negando l’evidenza” continua Piloni. “C’è un limite a tutto e credo che oggi si sia ampliamente superato. Abbiamo quindi portato in aula la voce di cittadini che vogliono la verità.

Noi vogliamo vedere le carte, perché solo mostrando cosa no va si possono risolvere i problemi” ha ribadito il consigliere. “Siamo stati una settimana in zona rossa con millioni di danni e vogliamo che chi ci ha perso venga risarcito”.

“Mi trovo in seria difficoltà nel portare avanti la mia attività di consigliere, difficoltà valevole anche per tutti i colleghi del mio gruppo e, in generale, dell’opposizione” aggiunge il consigliere pentastellato Marco Degli Angeli.

“La mancanza di trasparenza di questa Giunta non mi permette di arrivare adeguatamente preparato in questo consiglio regionale, in quanto sono mesi che sono in attesa di risposte a tutta una serie di atti ufficiali. Alcuni di questi sono stati presentati a maggio scorso. È una vergogna”.

Punta il dito, il consigliere pentastellato, sostenendo che così facendo la Giunta “sta castrando” l’azione consigliare. Ritardi inaccettabili, “quando questa assemblea dovrebbe essere davvero un palazzo di cristallo, in grado di fornire chiarezza su tutto”.

Ci sono dunque acque torbide presso il Consiglio che “non ci permettono di esercitare le nostre azioni di controllo e di indirizzo”, sottolinea perentorio Degli Angeli, il quale ha concluso:

“Non abbiamo i dati a disposizione per poter ragionare, una grave mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini poiché le richieste che arrivano da parte nostra a questa Giunta, sono tutte istanze dei cittadini che Regione dovrebbe amministrare e governare con trasparenza” conclude Degli Angeli.

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