Cronaca
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Morto don Franco Regonaschi, collaboratore parrocchiale dell’unità pastorale Cittanova

Si è spento nelle prime ore della mattinadi giovedì 28 gennaio, all’ospedale di Cremona dove era ricoverato da alcuni giorni, don Franco Regonaschi, 81 anni, collaboratore parrocchiale dell’unità pastorale “Cittanova” di Cremona.

Ad annunciarlo il sito della Diocesi, che rende noto come il sacerdote stesse lottando da tempo contro una malattia che alla fine non gli ha lasciato scampo.

Classe 1939, originario della parrocchia di Gabbioneta, è stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1965, iniziando il proprio ministero come vicario di Sant’Imerio in città.

Nel 1971 la nomina a parroco di San Latino, nel Castelleonese, dove è rimasto una decina d’anni, sino al trasferimento a Bonemerse, sempre come parroco (dal 1980 al 1985).

Dal 1986 al 1988 è stato segretario dell’Archivio dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero e successivamente, dal 1988 al 1996, ha ricoperto l’incarico di addetto dell’Ufficio catechistico. Negli stessi anni è stato anche consigliere ecclesiastico della Coldiretti.

Dal 1989 al 1997 è stato quindi rettore della Rettoria “Ss. Margherita e Pelagia”, la chiesa di Cremona comunemente conosciuta per la devozione a santa Rita.

Dal 1997 al 2009 il vescovo Lafranconi gli ha nuovamente affidato il ruolo di parroco, inviandolo nel Pizzighettonese alla guida della comunità di Regona.

Nel 2009 era tornato a Cremona con l’incarico di collaboratore parrocchiale a S. Ilario, diventando poi dal 2011 collaboratore anche di sant’Agata e dal 2020 pure di Sant’Agostino, nell’unità pastorale Cittanova. Risiedeva presso la chiesa di San Bassiano, cui si dedicava in particolare.

Dal 2009 al 2014 è stato anche cappellano della casa di cura Ancelle della Carità. Inoltre, dal 2009 era assistente diocesano dell’Unione diocesana addetti al culto.

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