Cronaca
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Contributi per agenzie di viaggio e nuove attività: solo 32 richieste per 15mila euro (su 85 stanziati)

Il Comune aveva stanziato 85mila euro per sostenere due categorie economiche particolarmente colpite dagli effetti del Covid: le agenzie di viaggio e le attività  avviate da poco tempo. Ma solo 32 titolari hanno fatto richiesta e 30 domande sono state ritenute idonee sulla base dei requisiti del bando.

A ciascuna attività spettano 500 euro, quindi alla fine saranno impiegati solo 15mila dell’importo stanziato, derivante dal trasferimento ricevuto dal Comune dalla Banca d’Italia lo scorso anno per l’emergenza Covid.

Un cifra decisamente bassa, anche se gli 85mila euro erano stati stanziati in base ad una stima sul numero reale di agenzie viaggio e di attività aperte a Cremona da luglio 2019.

“Di questa misura avevamo parlato all’interno del Duc e le categorie erano d’accordo nel sostenerla”, afferma l’assessore al Commercio e Turismo Barbara Manfredini.

“Non era una cifra stanziata a caso, ma ponderata in maniera tale che avremmo potuto soddisfare tutte le richieste.

Sinceramente non so cosa sia successo, anche perchè i requisiti non erano particolarmente stringenti: occorreva dimostrare di avere dovuto tenere chiuso per almeno 20 giorni a causa del Covid, nell’arco dell’anno”.

Il bando aveva inizialmente scadenza a fine dicembre e poi era stato prorogato all’11 gennaio. La chiusura di almeno 20 giorni nell’arco dell’anno poteva anche non essere continuativa, e dimostrabile anche attraverso registro dei corrispettivi o assenza di fatturazioni nel periodo di riferimento, con controlli a campione.

Inoltre, l’impresa (come nel caso del bando affitti) non doveva trovarsi in una situazione debitoria con il Comune,  né essere già in difficoltà economica prima del 31 dicembre 2019. Molte le merceologie non ammesse: tra queste, sexy shop, lotterie,  sale scommesse, macchinette gioco, centri benessere, armi e compro oro.

Poche settimane fa si era chiuso un altro bando finalizzato al sostegno delle categorie del commercio e dell’artigianato, quello per il sostegno affitti: in quel caso tutto il budget del Comune, 250mila euro, era stato assegnato.

Giuliana Biagi

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