Cronaca
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La banca non gli paga assegno, lui sporge denuncia: 'Contavo su quei soldi per fare la spesa'

Ha denunciato cassiere e direttore della filiale di una banca (quella Popolare di Sondrio, in via Dante) che si è rifiutata di pagargli un assegno da 279 euro.

Protagonista dell’incresciosa vicenda è un cremonese, Andrea Angelo Argenti, 58 anni, che con quell’assegno avrebbe “pagato la bolletta della luce e fatto la spesa”. Soldi importanti per lui, che in questo momento è senza una fonte di reddito, dopo un anno fermo a causa del Covid (lavora nel settore del catering, ndr).

“Si trattava di un assegno con cui A2A mi aveva rimborsato per fatture pagate in eccedenza” spiega l’uomo, che in questi mesi ha dovuto cercare di arrangiarsi in qualche modo per pagare le bollette e mettere dei pasti in tavola.

Andrea si è presentato lunedì mattina presso lo sportello della banca per incassare l’assegno: “Mi sono presentato, e il cassiereprima e il direttore poi si sono rifiutati di pagarmi l’assegno in quanto, a loro dire, non ero conosciuto”. Non è bastato neppure l’intervento dei Carabinieri, che l’uomo ha chiamato, chiedendo di identificarlo presso la banca. “Mi hanno ribadito che quella era la loro politica interna” continua Argenti.

Ora l’uomo, che vive in una frazione del comune di Derovere, sta cercando di risolvere la situazione contattando A2A, che ha promesso di rimborsarlo scalando l’importo in eccedenza dalle prossime bollette.

 

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