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Dimissioni Zingaretti, basta con i soliti attacchi interni al Pd: scegliamo con responsabilità

da Santo Canale

In un partito ampio come il Pd è normale che esistano in parte differenti correnti di pensiero ma questa coesistenza di idee dovrebbe essere uno strumento per dare slancio al partito ed ultimamente non era più cosi.

La capacità di ascoltare e confrontarsi in maniera costruttiva ha lasciato spazio a critiche e attacchi inutili, la maggior parte delle volte rivolte direttamente al nostro Segretario, penalizzando il partito, e Nicola Zingaretti questo lo ha capito prima di tutti.

Si è parlato di un fulmine a ciel sereno, di una decisione totalmente inaspettata. E’ vero, ma chi lo conosce bene avrebbe dovuto immaginare che non se ne sarebbe stato con le mani in mano a schivare attacchi anziché parlare di lavoro, investimenti, di come creare una speranza per le nuove generazioni.

E così, con un gran colpo di scena, ha sbloccato la situazione. Ed ora ognuno si prenda le sue responsabilità.

Qualcuno ritiene che dimettersi non sia stata la scelta più saggia, molti condividono l’idea che resistere agli attacchi sarebbe stato l’atteggiamento più giusto. Io trovo che il gesto di Zingaretti sia stato coraggioso e abbia dimostrato il suo risaputo spirito di servizio per il partito. Personalismi ed interessi personali non vanno d’accordo con il nostro segretario e, ancora una volta, lo ha dimostrato.

Credo che l’intenzione di Zingaretti sia quella di fare un passo a lato e lasciare che la base del partito possa tornare a confrontarsi. Sarà poi l’Assemblea a scegliere, e non escludo, anzi auspico, che possa confermare la scelta di due anni fa (quando Zingaretti fu eletto segretario).

Se l’assemblea sceglierà di proseguire guidato da Zingaretti allora non ci sarà più spazio per la guerra interna che stava logorando il partito e potremo tornare a lavorare senza distrazioni sui temi fondamentali per la democrazia e per l’Italia.

Ciò che posso fare in questo momento, oltre chiaramente ad esprimere la mia vicinanza al nostro Segretario, è portare il suo messaggio a tutti i nostri iscritti: basta con i soliti attacchi, abbiamo nuovamente la possibilità di scegliere ciò che riteniamo sia meglio per il nostro partito, facciamolo con senso di responsabilità.

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