Campeggiatori britannici a Po,
controlli preventivi di polizia
La situazione è assolutamente tranquilla, i trenta campeggiatori sono in buona parte famiglie con bambini. Ma memori di quanto accaduto nel 2006, quando un ben più folto gruppo di irlandesi si ubriacò causando grossi problemi di ordine pubblico, le forze dell'ordine hanno pensato di prevenire ogni tipo di problema.
Grande dispiegamento di forze dell’ordine questa mattina al campeggio presso il Parco del Po, per l’identificazione – a scopo puramente preventivo – di un gruppo di una trentina di campeggiatori provenienti dalla Gran Bretagna, in gran parte famiglie con bambini, giunti a Cremona da qualche giorno. La situazione è assolutamente tranquilla, ma memori di quanto accaduto nel 2006, quando un ben più folto gruppo di irlandesi si ubriacò causando grossi problemi di ordine pubblico, le forze dell’ordine hanno pensato di prevenire ogni tipo di problema.
Nella struttura di via del Sale, stanno quindi operando Polizia di Stato (presente anche il capo della Squadra Mobile di Cremona, Marco Masia) Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, che stanno procedendo con le identificazioni.
Il gruppo di campeggiatori britannici, 12 roulotte in tutto, è composto in buona parte da donne, solo 6 gli uomini, e dovrebbe rimanere fino al prossimo fine settimana.
La situazione è dunque ben diversa da quella di 15 anni fa, quando il gruppo di camperisti irlandesi (allora erano in circa 150 nel vecchio campeggio delle Colonie Padane) devastò diversi bar strutture pubbliche: una persona finì in galera per resistenza a pubblico ufficiale, altre nove vennero indagate a piede libero.
Sara Pizzorni

