"Vaccinarsi è un contributo alla
salvezza". L'appello della Ceraso
“Ho scelto di vaccinare i miei figli che hanno ormai ricevuto entrambe le dosi”, scrive la Ceraso. “Una decisione presa con mio marito non certo a cuor leggero ma nella piena convinzione di agire per tutelare loro e l’intera comunità della quale facciamo parte. Il vaccino è al momento l’unico strumento per cercare di limitare la circolazione del virus e il diffondersi di nuove varianti. La sola speranza di evitare ulteriore chiusure e limitazioni e il solo modo di cercare di garantire una ripresa della scuola a settembre in presenza al 100%.
Certo sarebbe opportuno che per raggiungere quest’ultimo obiettivo, insieme alle scuole, che si sono attrezzate e organizzate fin dall’anno scorso, ci fosse l’impegno anche di tutti gli altri soggetti che hanno un ruolo fondamentale per raggiungerlo, in primis i gestori dei trasporti che mi sembra invece siano fermi esattamente sulle posizioni dell’anno scorso.
Di certo il prevedere il tavolo prefettizio il 23 agosto, a pochi giorni dall’inizio della scuola, mi fa pensare che a farne le spese saranno ancora gli alunni, le famiglie e le scuole a cui saranno chiesti sforzi organizzativi, come le entrate scaglionate, senza mettere in campo nulla di nuovo sul quello che è il vero nodo nevralgico del problema. A più di un anno dall’inizio della pandemia trovo molto ingiusto che non si riescano a mettete in campo maggiori risorse per garantire un trasporto degli alunni in sicurezza e pertanto chiedo agli assessori di riferimento del Comune di agire a sostegno delle scuole e dei ragazzi in tempo utile prima che inizi l’anno scolastico in attuazione anche degli ordini del giorno approvati in Consiglio Comunale.