Cronaca

Vaccino anti-Covid, per Aifa
forse verso richiamo annuale

Come accade per altri vaccini, quello anti-Covid potrebbe diventare una necessità da ripetere annualmente. A dirlo è stato Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco. Se, dunque, si prevede di superare il 70% dei vaccinati entro il 30 settembre, quando si chiuderà la campagna vaccinale di massa, non sarà quello l’ultimo step della lotta al virus.

In merito alla terza dose, secondo quanto Magrini ha dichiarato al Corriere della Sera, sarà una sorta di richiamo anticipato che però riguarderà solo determinate categorie di persone fragili, gli immunodepressi, come i trapiantati, i pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive.

Ad oggi il totale delle somministrazioni di vaccini anti-Covid in Italia è arrivato a 71.419.757, mentre in provincia di Cremona sono stati vaccinati con prima dose 248.828 persone, l’80,71% della popolazione target, mentre 206.682 persone hanno già ricevuto anche la seconda dose. A livello nazionale, il numero complessivo delle persone immunizzate tocca quota 34.280.114. Il 63,47% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale.

Secondo Magrini, la convivenza con il virus sarà ancora lunga, probabilmente anni. Ma è positivo il fatto che altrove la crescita di contagi non abbia comportato un aumento delle ospedalizzazioni, proprio grazie ai vaccini.  lb

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