Cronaca
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Quando il Green Pass non arriva:
nuova procedura sul sito Ats

Non mancano le segnalazioni di disservizi legati al mancato ricevimento del Green Pass: persone a cui non arriva il codice e che non sanno quindi come muoversi nel dedalo burocratico. A fare chiarezza è l’Ats ValPadana, che da alcuni giorni ha reso disponibile sul proprio sito una nuova procedura informatizzata per raccogliere le problematiche riscontrate dagli utenti nell’acquisire il Green Pass. E’ possibile accedere direttamente dall’home page o a questo link https://www.ats-valpadana.it/green-pass-informazioni-e-form-da-compilare-in-caso-di-mancata-ricezione-del-green-pass.

Entrando, ci si collega ad un portale, messo a disposizione da Regione Lombardia e comune a tutte le Ats, che prima prova a guidare l’utente nel risolvere la problematica. Qualora il cittadino non riesca a trovare una risposta esaustiva, può quindi procedere a compilare il modulo online pubblicato sul sito di Ats della Val Padana, allegando tutta la documentazione necessaria e relativa alla propria situazione; tale compilazione genera una segnalazione che viene raccolta dall’agenzia.

L’Ats prende quindi in carico la richiesta gestendola direttamente se di propria competenza o indirizzandola ai livelli istituzionali superiori, qualora non risolvibile a livello territoriale.

Tale raccolta informatizzata delle segnalazioni è volta ad individuare un percorso univoco e chiaro così da rendere più efficace e tempestiva la risposta agli utenti. Una volta sistemata la documentazione nei flussi informatici l’utente riceverà l’Authcode che consente di scaricare il Green Pass oppure potrà tornare sul sito del governo (al seguente link https://www.dgc.gov.it/web/) per generare in autonomia il proprio Authcode o ancora potrà rivolgersi al proprio Medico/Pediatra di famiglia o presso una qualunque farmacia per verificare che la Certificazione verde sia disponibile.

IL GREEN PASS – La certificazione verde Covid-19 è un documento rilasciato dal Ministero della Salute che attesta una delle seguenti situazioni:
• l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2;
• la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (con validità di 6 mesi dalla data del primo tampone positivo);
• l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo effettuato presso un laboratorio/farmacia autorizzati (con validità di 48 ore dalla data di esecuzione del test).

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