Ambiente
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Non solo tagli: 190 nuove
piante saranno messe a dimora

Non solo tagli, ma anche nuove piantuazioni sono previste nelle linee guida preparate dallo studio di agronomi Miceli e Solari per il Comune, nella consulenza che tanto sta facendo discutere in città. Le linee guida prevedono la messa a dimora in alcune vie della città di essenze diverse da quelle tolte e più adatte al contesto. In altre vie invece verranno piantumate le stesse essenze. Saranno inoltre messe a dimora altre piante in luoghi che verranno individuati nelle prossime settimane. 190 saranno complessivamente le nuove piante rispetto alle 133 da abbattere per motivi di sicurezza. Più alberi dunque in città e più adatti ai luoghi in cui saranno collocati.

Come ha spiegato l’Assessore Rodolfo Bona, “il progetto è un primo passo del Piano del Verde Urbano, un piano che riguarda l’intero territorio cittadino e che sarà costruito entro il 2022 con un lavoro attento di scelta di essenze corrette e idonee. E’ la prima volta che Cremona – terza città per densità di verde storico e quinta per disponibilità di verde urbano in Lombardia secondo i parametri Istat – si dota di un Piano del Verde e durante la seduta di commissione Ambiente di ieri ne è stato presentato un primo passo. È un obiettivo di mandato di questa Amministrazione, come dichiarato nelle sue Linee di indirizzo programmatico. Tale piano, indispensabile per un’organica gestione e progettazione, è fondamentale per riportare il verde al centro delle politiche di sviluppo urbano”.

Sempre nella seduta consiliare, partendo dalle “Linee guida per la sostituzione di alberi abbattuti per motivi di sicurezza nella città di Cremona” redatte dallo studio Miceli e Solari, sono stati poi ricostruiti tutti i passaggi che hanno portato alla decisione di abbattere i 133 alberi, che, a seguito di perizia agronomica, sono stati indicati a rischio crollo, ed è stata illustrata la natura dell’intervento manutentivo, che, come detto, prevede la sostituzione delle alberature, così come comunicato pubblicamente già il 15 giugno scorso. Inoltre Giuseppe Miceli, dello Studio Miceli e Solari, ha puntualmente risposto ai quesiti di natura tecnica sull’indagine agronomica effettuata, che è alla base di un intervento che ha come principale obiettivo la sicurezza delle persone e dei loro beni.

L’Assessore Rodolfo Bona ha sottolineato l’importanza del piano di ripristino delle alberature e su questo tema come su altri attinenti il verde pubblico l’Amministrazione continuerà il confronto, già aperto lo scorso anno, attraverso momenti di approfondimento e discussione in una logica di coinvolgimento sulle politiche ambientali, che sono al centro dell’azione dell’Amministrazione stessa e sono così sentite da moltissimi cittadini e associazioni. Il confronto sul Piano del Verde significa confronto anche sulle parti che lo compongono: Regolamento del verde, Censimento del verde e Pianificazione strategica del verde.

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