Cultura
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Un altro fine settimana di grande
musica con lo StradivariFestival

Bosso, Meloni, Campaner, Milenkovich e Bronzi

L’appuntamento con la musica di qualità torna per il secondo fine settimana consecutivo, con altri due imperdibili appuntamenti in programma all’auditorium del Museo del Violino nell’ambito dello STRADIVARIfestival. Sabato 2 e domenica 3 ottobre cinque grandi artisti saranno protagonisti della scena.

Nella prima serata protagonisti il violinista Stefan Milenkovich e il violoncellista Enrico Bronzi (sabato 2 ottobre ore 21). I due virtuosi si esibiranno insieme per dare vita a una scaletta che, in piena libertà, impagina di tutto e di più: dalle Suite di Bach ai Capricci di Paganini, da antiche melodie di Dowland – opportunamente trascritte per questa formazione – ai volteggianti brani viennesi di Fritz Kreisler.

Domenica 3 ottobre (ore 18) sarà invece la volta di un inedito trio di fuoriclasse: il violoncellista argentino Jorge A. Bosso, il primo clarinetto della Scala Fabrizio Meloni e Gloria Campaner, pianista veneziana vincitrice di oltre venti concorsi nazionali e internazionali. Tre virtuosi per una cavalcata fra gli stili e le epoche, dai classicismi di Brahms a echi di Frank Zappa, fino alle tinte forti del nuevo tango di Piazzolla, del quale quest’anno si celebra il centenario della nascita.

GLI ARTISTI

Enrico Bronzi, violoncellista e direttore d’orchestra, nel 1990 fonda il Trio di Parma, con il quale si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera e ricevendo il Premio Abbiati della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e alla vittoria della Paulo Cello Competition di Helsinki, inizia un’intensa attività solistica. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum Salzburg. È Direttore Artistico del Festival di Portogruaro, della Società dei Concerti di Trieste, del Festival Nei Suoni dei Luoghi (Udine) e della Fondazione Perugia Musica Classica.

Stefan Milenkovich, nato a Belgrado, è noto per le eccezionali doti tecniche ed interpretative; ha vinto premi nei più importanti concorsi internazionali e ha suonato come solista con le più prestigiose orchestre, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner. Milenkovich è impegnato anche in cause umanitarie: nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person” e ha partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO.
Dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois, conclusosi nel 2021.

Jorge A. Bosso, violoncellista e compositore, si esprime attraverso una contaminazione di stili fra classico e contemporaneo; fra le tante esperienze musicali, ricordiamo la sua versione per violoncello e archi de Las Cuatro Estaciones di Piazzolla, eseguita da Enrico Dindo con I Solisti di Pavia e rilasciata da DECCA nel 2014, mentre nel 2016, col suo ensemble Bosso Concept, incide Tangos at an Exhibition!, ispirato alla sua città, Buenos Aires.
Negli ultimi anni come compositore si è dedicato alla ricerca di un pensiero trascendentale e, in parallelo, alla riproposizione di opere del passato sotto un’altra prospettiva; frutto di questo percorso sono le orchestrazioni delle sonate per violino e pianoforte di Ravel, Debussy, Strauss. Ha collaborato con musicisti quali Dora Schwarzberg, Ivry Gitlis, Martha Argerich, Lilya Zilberstein.

Fabrizio Meloni dal 1984 è primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquic, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, Editha Gruberova, il Quartetto Hagen, Myunggwhun Chung, Philip Moll, Riccardo Muti e Daniel Baremboim. Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele col Quintetto a Fiati Italiano, eseguendo brani dedicati a questa formazione da Berio e Sciarrino (dal 1989 al 1994 ha collaborato intensamente con Luciano Berio). È autore del libro Il clarinetto, pubblicato da Zecchini Editore.

Gloria Campaner svolge attività concertistica nei principali Festival e Stagioni in ogni continente. Sempre attenta alla musica contemporanea, artista versatile e amante della sperimentazione, ha collaborato con jazzisti quali Franco D’Andrea, Leszek Mozdzer e Stefano Bollani, ma anche con dj, coreografi, attori, filosofi e produttori di musica elettronica come il fondatore dei Subsonica Davide Boosta Dileo.
Nel 2014 è stata premiata con una Fellowship dal Borletti Buitoni Trust. Dal 2018 è Direttore Artistico dell’Associazione Musicale “Bellini” (Messina) e nello stesso anno ha ottenuto la cattedra di pianoforte come ‘guest professor’ alla Nelson Mandela University di Port Elizabeth (Sudafrica).

INFORMAZIONI E PREVENDITA BIGLIETTI
I biglietti sono in vendita presso le biglietterie del Museo del Violino e del Teatro Amilcare Ponchielli e online sul sito www.vivaticket.it. Posto unico: 25 euro.

Biglietterie

– Museo del Violino, Cremona
Tel. 0372/080809
Da mercoledì a venerdì: 11.00 – 17.00
Sabato e domenica: 11:00-18:00

– Teatro Amilcare Ponchielli, Cremona
Tel. 0372/022001 e 0372/022002
Da lunedì a venerdì: 10.00 – 18.00
Sabato e domenica: 10.00 – 13.00

 

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