Lettere
Commenta

Il vigile di quartiere non risponde?
Si attivi il trasferimento di chiamata

da Matteo Tomasoni

Gentile direttore,
spesso i vigili di quartiere non rispondono ai cittadini coi rispettivi cellulari. Questa situazione provoca in molti un senso di frustrazione e di abbandono.
Lunedì 16 agosto scorso sul sagrato della chiesa di S.Ambrogio si svolge l’incontro tenuto da Questura e dalla Polizia Locale sul tema: “Sicurezza per ogni età”.
Colgo l’occasione per proporre all’assessore Manfredini e alla Comandante della Polizia Locale quanto segue: “La cittadina/o chiama sul cellulare il Vigile di quartiere. Il vigile stesso, non sempre risponde (in ferie, impegnato su altro servizio, malattia…).
Per evitare che la chiamata vada a vuoto, propongo che vi sia un trasferimento di chiamata. In questo caso dovrebbe rispondere la Polizia Locale, al numero della Centrale operativa.
Dalla Comandante mi viene risposto che l’idea può andare bene, si tratta di riparlarne con l’ufficiale competente al rientro dalle ferie. A questo punto, siamo a fine settembre, si tratta solo attendere che le parole di tutti si trasformino in fatti e che il cittadino che chiama il vigile del suo quartiere abbia sempre un referente per le criticità segnalate.
Ringrazio per l’attenzione
Matteo Tomasoni

© Riproduzione riservata
Commenti