Cronaca
Commenta

Rilancio del made in Italy,
a CremonaFiere torna il BonTà

Un'immagine dell'edizione 2019

Dopo un anno di stop, a causa della pandemia, torna l’appuntamento con il BonTà, la tradizionale fiera enogastronomica, che si terrà a CremonaFiere (padiglione 1) dal 29 ottobre al 1° novembre, per la sua 17a edizione. Un momento pensato, quest’anno, “per rilanciare i consumi del Made in Italy di qualità e restituire spensieratezza al territorio dopo il lungo e difficile periodo che ha attraversato” come evidenziano i promotori.

Novità di quest’anno è l’ingresso gratuito per il pubblico, che consentirà una più ampia partecipazione. Previsto per l’occasione un ricco programma di eventi, studiati per conquistare l’attenzione dei gourmet, dei ristoratori e degli operatori della distribuzione. Decine di appuntamenti tra cui showcooking e workshop, dimostrazioni pratiche con gli chef più conosciuti sullo scenario nazionale, incontri sulla nutrizione e premiazioni accompagnate da performance live. Presenti oltre 100 espositori, e prodotti provenienti da tutte le regioni italiane: salumi, formaggi, dolci, paste, confetture e mostarde, ma anche vini e birre artigianali provenienti dalle migliori cantine.

“Il BonTà rappresenta un efficace strumento di lavoro per tutti i ristoratori che vogliono scoprire il meglio della produzione tipica nazionale, ma coinvolge anche i buongustai che abbiamo voluto omaggiare con quattro giorni di appuntamenti all’insegna della ‘ripresa’ e della ripartenza” spiega Massimo De Bellis, direttore di CremonaFiere. “Certamente non mancheranno le degustazioni guidate e le presentazioni, ma ospiteremo anche eventi di grande interesse per chi vorrà approfondire la storia e l’utilizzo di prodotti particolari e non comuni”.

Tra gli eventi che animeranno i quattro giorni di manifestazione, oltre a numerosi show-cooking che vedranno protagonisti i piatti della tradizione, anche la curiosa conferenza organizzata da Accademia 5T “Dante, cosa ti sei perso” sulla globalizzazione della gastronomia ai tempi di Federico II; ma anche il concorso “Il miele cremonese più buono” giunto ormai alla 16esima edizione e curato dall’Associazione Produttori Apistici Cremonesi; la conferenza “Il bosco e il sottobosco.

Castagne, funghi, tartufi, frutti di bosco nella cucina della tradizione cremonese” organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina, e il “Festival della Mostarda” organizzato dalla Camera di Commercio di Cremona. Nell’ambito di quest’ultimo, sarà presente anche la mostra “Mamo – Manifesti di mostarda” con cui manifesti artistici, ispirati alle storiche immagini pubblicitarie a tema mostarda, coloreranno gli spazi de Il BonTà.

© Riproduzione riservata
Commenti