Cultura
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Audizioni speciali al Museo
del Violino: gli appuntamenti

Due capolavori della Fondazione Walter Stauffer, esposti al Museo del Violino, sono protagonisti delle prossime Audizioni con strumenti delle collezioni storiche. Sabato 4 dicembre, alle 12, Andrea Nocerino salirà sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi per esibirsi con il violoncello Antonio Stradivari Stauffer del 1700 mentre domenica 5, a mezzogiorno, si potrà ascoltare la viola Girolamo Amati 1615, affidata per l’occasione a Francesco Fiore, in duo con la pianista Evgenia Lysohor.

Entrambi gli strumenti sono pietre miliari della liuteria. La viola contralto è la più antica di questa taglia costruita a Cremona oggi conosciuta. Il violoncello ha dimensioni vicine a quelle agli strumenti realizzati con il modello oggi identificato e conosciuto come “forma B”, utilizzato da Stradivari a partire dal 1707. La sua storia, ricostruita principalmente sulla base della documentazione dei fratelli Hill, si illumina improvvisamente quando, a metà dell’Ottocento, Lisa Cristiani, giovanissima musicista parigina, ne entra in possesso e lega indissolubilmente il proprio nome a Stradivari e questo strumento.

Il programma musicale proposto, sabato da Andrea Nocerino, spazia tra le perfette geometrie primo settecentesche, con due movimenti dalla Sonata RV 43 di Vivaldi e l’iconico Preludio dalla prima Suite di Bach, al maturo romanticismo dell’Adagio affettuoso dalla Sonata op.99 di Brahms e al “Neue Sachlichkeit” novecentesco di Paul Hindemith, con tre movimenti dalla Sonata per violoncello Solo op.25/3.

Una ampia escursione tra epoche e generi caratterizza pure l’impaginato proposto da Francesco Fiore ed Evgenia Lysohor. Il temperamentoso barocco italiano rifulge nell’Adagio e Allegro dalla Sonata in mi minore di Vivaldi. Sono intensamente liriche le Due Romanze senza parole di Bartholdy e Méditation, dall’opera Thaïs, di Massenet. Infine sono ricchi di spunti virtuosistici Liebesleid di Kreisler e il finale dalla Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2, esito magnifico della straordinaria attitudine all’elaborazione e alla variazione della scrittura brahmsiana.

Posto unico Euro 8.

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