Spettacolo
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Note natalizie con l'Accademia
Bizantina al Ponchielli

Con Cremona ha un legame speciale, che ogni volta il pubblico ricambia attraverso una profusione di applausi: è l’Accademia Bizantina, protagonista al Ponchielli del “Concerto per la Notte di Natale”, ultimo evento musicale nel cartellone 2021 del teatro. L’ensemble, guidato dal M° Ottavio Dantone ma in questa serata diretto dal primo violino e concertmaster Alessandro Tampieri, è annoverato fra i massimi esponenti del panorama barocco italiano.

Ha scelto un programma dedicato all’approssimarsi delle feste, con brani da Corelli a Schiassi. In apertura la ‘Sinfonia XII Op 1, Per il Santissimo Natale’ di Valentini poi si è veleggiato fra un Concerto Grosso e una Pastorale: “legata all’ambiente pastorale è l’immagine della Natività e su questo tema, a partire dal Seicento, molti musicisti hanno creato un proprio vocabolario di topoi strumentali” ricordano le note di sala, com’è risultato evidente durante il concerto che ha spaziato da Torelli a Sammartini e con il ‘Concerto per violino in mi maggiore RV 270, Il Riposo per il SS. Natale’ di Vivaldi. Nell’evento la compagine ha suonato con eleganza e precisione, spesso con il sorriso rivolto alla platea.

Già in passato l’Accademia Bizantina si era distinta a Cremona, non soltanto nei concerti del “Monteverdi Festival” promosso dal teatro cremonese ma anche, al Ponchielli, nel workshop 2019 di perfezionamento in musica antica per giovani artisti. La formazione in effetti è sulle scene dal 1983 e oggi come allora “indaga le regole del linguaggio stilistico barocco senza aggiungere, eliminare o trasformare, affidandosi ai suoni degli strumenti antichi”.

Federica Priori

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