Cronaca
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Tornano a colpire i ladri del Po:
barche nel mirino, via 5 motori

Sono tornati a colpire i ladri di imbarcazioni. Questa volta hanno agito nella notte tra il 25 e il 26 dicembre a Monticelli d’Ongina. Tra i derubati, anche il cremonese Roberto Ariboni, pescatore, che aveva ormeggiato la propria barca lungo il pontile del tratto piacentino del Grande Fiume. L’obiettivo dei malviventi erano i motori. I ladri del Po, molto probabilmente una banda di professionisti, li hanno smontati uno ad uno, con estrema precisione, dopodichè hanno lasciato andare le imbarcazioni alla deriva. Sulle pagine di facebook, Ariboni ha chiesto di poter essere avvisato se per caso qualcuno, passeggiando sull’argine o navigando il fiume, notasse qualche barca alla deriva. All’appello ne mancano tre. Le altre due, infatti, sono già state recuperate. Compresa quella di Ariboni, notata nei pressi di Cremona dopo essere tata trasportava dalla corrente. Del furto, Ariboni ha sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Monticelli. Il bottino è ingente: i motori rubati, infatti, sono molto costosi. Quelli più nuovi hanno un valore che supera i 6.000 euro. “Di certo sono ladri del settore”, ha commentato, amareggiato, Ariboni, “in quanto si sono portati via i motori più costosi”. 

Sara Pizzorni

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