Cronaca
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Rinchiuse il figlio del compagno
nel bagagliaio. Matrigna condannata

La Cassazione ha scritto la parola fine e ha emesso sentenza definitiva a 16 mesi per un’insegnante di 44 anni residente residente nel basso Garda ma originaria di Cremona che aveva maltrattato, picchiato e insultato i figli che il suo convivente aveva avuto da una precedente relazione. In primo grado la donna era stata condannata ad una pena di due anni e quindici giorni di reclusione, poi ridotta in Appello, e al risarcimento delle due vittime, una ragazza e un ragazzo all’epoca dei fatti di 15 e 10 anni con una provvisionale complessiva di 10.000 euro.

Tra il 2013 e il 2015 la donna, che doveva rispondere dei reati di maltrattamenti e lesioni aggravate, aveva offeso pesantemente i ragazzi anche davanti ad altre persone, arrivando persino a infilare la testa del bambino nel water di casa o a rinchiuderlo nel bagagliaio della macchina. Le indagini erano scattate in seguito alle rivelazioni della ragazzina più grande. Accuse che la matrigna ha sempre respinto.

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