Cronaca
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Cremona sede del meeting delle
polizie stradali di 28 Stati europei

La prossima settimana, dal 22 al 25 marzo, Cremona sarà al centro della scena europea in quanto scelta come sede di Roadpol Masterclass 2022, rete di cooperazione tra le polizie stradali nata sotto l’egida dell’Unione Europea e alla quale aderiscono tutti i paesi membri. In città, accolti dal comandante Federica Deledda, arriveranno 56 ufficiali appartenenti alle polizie stradali di 28 Stati europei per partecipare ad un meeting esteso anche ad osservatori provenienti da Dubai nel quale saranno affrontate tecniche sui controlli ai mezzi pesanti.

Il comandante Deledda

L’obiettivo di Roadpol è quello di  sviluppare una cooperazione operativa tra le polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime di incidenti stradali attraverso operazioni internazionali al fine di elevare gli standards di sicurezza stradale e di verificare, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto delle norme di comportamento alla guida.

Il comandante della polizia stradale di Cremona Federica Deledda rappresenta l’Italia e la prossima settimana sarà la “padrona di casa” dell’incontro con i paesi membri dell’Unione Europea.  “Oggi”, ha detto in più di un’occasione il comandante, “bisogna pensare in maniera europea: ci si sposta quotidianamente, la circolazione delle merci è libera, e questo è un grande segno di progresso, ma ci porta anche a fare i conti con i rischi e i pericoli che si incorrono se non si rispettano le regole. Il lavoro è comune, e per questo c’è un continuo scambio di informazioni e anche di utilizzo di nuove tecnologie, per creare, attraverso progetti di educazione stradale, una vera e propria cultura della sicurezza”.

Focus, la prossima settimana, sul tema dei mezzi pesanti. Alla fine dello scorso mese di febbraio, come illustrato dal direttore del Servizio di polizia stradale Paolo Pomponio, la polizia italiana, nel corso dell’operazione Truck & Bus coordinata da Roadpol, ha proceduto al controllo di 7.732 mezzi pesanti e 652 autobus; alla contestazione di 5.559 violazioni, di cui 469 per il superamento dei limiti di velocità, 20 per guida sotto l’effetto di alcol, 1 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 215 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 1.144 relative al cronotachigrafo, 693 relative alle inefficienze tecniche ed al carico, 700 relative ai documenti dei veicolo e di trasporto, 90 relative al trasporto di merci pericolose, 8 relative al trasporto dei rifiuti e 2.196 altre infrazioni, più l’arresto di un cittadino straniero alla guida di un mezzo pesante che doveva scontare una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione per reati predatori.

Sara Pizzorni

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