Cultura
Commenta

"Acquaprofonda", spettacolo
contro l'inquinamento da plastica

"Acquaprofonda" è il titolo dello spettacolo per le scuole contro l’inquinamento da plastica promosso da Teatro Ponchielli e Padania Acque

«Il mare soffoca sotto la plastica, ma ormai sappiamo la verità. Con il nostro aiuto da adesso in poi il mare libero respirerà». Un messaggio forte, di responsabilità e di speranza, conclude Acquaprofonda, l’opera lirica ideata da AsLiCo e in scena martedì mattina al Teatro Ponchielli di Cremona nell’ambito della rassegna “Oltreibanchi”. Lo spettacolo, a cui hanno partecipato oltre quattrocento bambini e ragazzi delle scuole cittadine e di altre province, è stato promosso da Fondazione Teatro Ponchielli e da Padania Acque per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e alla cura delle acque e dell’ambiente.

L’acqua è vita e senza di essa non c’è futuro, per nessuno. Diffondere una cultura dell’acqua e aiutare a prendere sempre maggiore consapevolezza del valore di questa risorsa è una priorità e un dovere, come hanno sottolineato in modo unanime il sovrintendente Andrea Cigni, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Cremona Maura Ruggeri, il Presidente di Padania Acque Cristian Chizzoli e l’Amministratore delegato Alessandro Lanfranchi, che insieme hanno accolto il giovane pubblico. Un’opera contemporanea che induce a profonde riflessioni, offrendo chiavi di lettura civiche in ottica di sviluppo sostenibile. Il fascino da favola che si respira nel libretto scritto dal noto sceneggiatore e drammaturgo Giancarlo De Cataldo, il realismo magico interpretato sul palcoscenico e le musiche del compositore Giovanni Sollima, hanno dato vita a una storia a lieto fine che invita a sognare un mondo meno inquinato e più libero dalla plastica.

© Riproduzione riservata
Commenti