Cronaca
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Digitale il borsello di S. Omobono
Bussolotto elettronico per offerte

In un’era sempre più digitale e dematerializzata, anche le offerte si evolvono. E così, dopo le installazioni nelle chiese di Cicognara, Castelleone, Pizzighettone, Casalmaggiore (in foto) e al Santuario di Caravaggio, anche la Cattedrale, da domenica 8 maggio darà la possibilità non solo a fedeli, ma anche a turisti italiani e non, di effettuare un’offerta utilizzando uno tra i più moderni metodi di pagamento: quello del bancomat e delle carte di credito. Il bussolotto elettronico si troverà appena varcati gli ingressi dalla piazza del Comune, in contro facciata. Apparirà come un piccolo oggetto di marmo, montato su un piedistallo molto discreto, che nasconde però un dispositivo elettronico avanzato.

Non si tratta semplicemente di un canale diverso per far giungere la propria donazione, ma di un approccio più ricco e veramente innovativo per questo settore. Attraverso l’uso del bussolotto elettronico, infatti, il momento dell’offerta si carica di diverse altre dimensioni.

Anzitutto la scelta della destinazione finale: dal display sensibile al tocco è infatti possibile indirizzare la propria elargizione al mantenimento e al restauro della Cattedrale stessa, oppure alle opere di carità della Fondazione San Facio della Caritas diocesana, oppure all’Istituto del Sostentamento del Clero di Cremona, affinché le mensilità dei preti in servizio in diocesi gravino sempre meno sul fondo 8xmille e si liberino più risorse per le attività pastorali delle parrocchie e degli oratori.

Altro vantaggio è la tracciabilità dell’elargizione: comportando una regolare transazione sui circuiti di pagamento nazionali, tutto avviene in piena trasparenza. Il dono viene tracciato e rendicontato nella garanzia che la propria offerta arrivi senza intoppi a destinazione nel più breve tempo possibile. L’offerente riceve un messaggio di conferma come per ogni altro pagamento operato con bancomat o carta di credito. Non solo: inviando richiesta alla mail deducibili@icloud.com, il donatore potrà avere in risposta un attestato da allegare alla propria dichiarazione dei redditi affinché la propria offerta sia deducibile ogni anno fino alla somma complessiva di 1.032,91 euro.

Il nuovo sistema è anche utile strumento di protezione dai furti: quante volte è capitato che le tradizionali cassette delle offerte nelle chiese fossero manomesse, nel tentativo di trafugarne il contenuto. Ben più difficile sarà ora questa operazione illecita.

Sarà inoltre possibile operare offerte di qualsiasi valuta o entità, senza bisogno di andare a cercare uno sportello bancomat e senza contravvenire alle norme sulla custodia del contante, anche in valuta estera (ci pensa il circuito delle carte ad operare il cambio).

Insomma, un modo di donare che non cancella il vecchio metodo “fisico”, ma che vi si accosta offrendo un’opportunità più ampia, tracciabile, sicura e moderna. Affinché, in un mondo che cambia velocemente strumenti, la generosità dei credenti non venga mai meno. E sarà contento anche sant’Omobono che, dopo otto secoli dalla sua radiosa testimonianza di vita in Cremona, vede la Diocesi da lui protetta inventare un modo nuovo per tenere viva quella carità che assieme alla costruzione della pace rimane il suo lascito più prezioso.

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