Cronaca
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Assemblea dei sindaci, nominati
rappresentanti agenzia Tpl

Si è tenuta presso la sede territoriale del Politecnico a Cremona, l’Assemblea dei sindaci del territorio cremonese. Presenti, oltre al presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni, il segretario generale Carmelo Salvatore Fontana, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Ornella Bellezza, la Consigliera di parità della Provincia di Cremona, Cristina Pugnoli, la direttrice della Casa Circondariale di Cremona, Rossella Padula. Raggiunto il quorum, con 66 comuni presenti per 227.235 abitanti.

Nell’occasione il prefetto, Corrado Conforto Galli ha portato i saluti, precisando come tale occasione fosse anche propedeutica per incontrare gli amministratori locali e delegati, manifestando la piena e totale disponibilità personale e degli Uffici su diversi ambiti, non solo per la sicurezza ed ordine pubblico, ma anche per tutte quelle tematiche, che riguardano gli enti locali, in particolar modo le piccole comunità, che risentono pesantemente delle scarsità delle risorse finanziarie e di personale.

Conforto Galli ha poi preannunciato che si terranno in tutto il territorio sei Comitati provinciali per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, allo scopo di dimostrare la vicinanza dell’Istituzione ai Comuni, in quanto la conoscenza e l’ascolto sono fondamentali nell’interlocuzione con le comunità locali e per affrontare questioni emergenziali e latenti.

Infine ha, poi accennato al programma del 2 giugno, con molte iniziative rivolte ai cittadini per tutta la giornata.

E’ seguita la votazione per la nomina dei rappresentanti dei comuni non capoluogo per la Provincia di Cremona nell’assemblea dell’Agenzia del trasporto pubblico locale dei bacini di Cremona e Mantova (trasporto pubblico su gomma), sulla base della recente delibera di Giunta regionale. Da qui la nuova assemblea determinerà i tempi, entro comunque i dieci mesi fissati da norma, per la revisione dello statuto dell’Agenzia ed il rinnovo di cda e revisori.

Pervenute alla Provincia di Cremona, due auto-candidature del Comune di Crema e di Grontardo, ripartendone la relativa quota complessiva del 4,41%. (rispettivamente 2,41% e 2%); indicazione votata all’unanimità. Il sindaco Enzo Galbiati di Spino d’Adda ha evidenziato come le questioni del trasporto pubblico locale connesse alle richieste dei piccoli comuni siano approfonditamente discusse ed affrontate all’interno dell’Agenzia stessa.

L’assessore Simona Pasquali del Comune di Cremona, nel rispondere alla richiesta del collega sindaco di Cappella de’ Picenardi su ruolo, mission, compiti dell’Agenzia e suoi organismi, alla luce anche della revisione normativa, è entrata nel merito della attività e funzioni rispetto al Tpl, costi del trasporto urbano ed extraurbano, finanziamenti regionali, struttura dell’Agenzia che nasce nel 2012, recependo i contratti in essere del 2011.
Il sindaco di Rivolta d’Adda, Giovanni Sgroi, sulle orme del collega di Spinto ha chiesto che l’Agenzia ed i suoi organi tengano in debito conto le esigenze del singolo comune o del territorio di macro area, promuovendo nel corso dell’anno più assemblee per aggiornamenti e confronti.

L’assessore del Comune di Pessina Cremona, Laura Braga, chiedendo il motivo dell’assenza del direttore di Agenzia del Tpl, ha richiesto approfondimenti sulla norma regionale.

E’ seguita la relazione del garante Bellezza (ex direttore della Casa Circondariale di Cremona: eliminare), che ha evidenziato come la tematica “Carcere” non sia di facile analisi essendo un mondo complesso, il più delle volte sconosciuto ai più, attenzionato per la ridondanza di notizie, generalmente negative a livello mediatico, piuttosto che per la sua completa essenza. “Per molti anni l’ho conosciuto e vissuto da vicino, quindi offro una lettura illuminata, indipendente e libera” ha detto. “Le facce del pianeta carcere sono poliedriche”. Con lati positivi e negativi. “Ad esempio, durante la pandemia mai è stato limitato l’accesso, sempre controllato e rispettoso della normativa, nè limitata la mia attività a contatto con gli ospiti”.

La Garante ha poi illustrato la relazione 2020-2021 ed il relativo aggiornamento ad oggi, che saranno pubblicati sulla pagina istituzionale del sito: “Le problematiche del carcere sembrano infatti lontane, mentre credo che invece debbano essere nei nostri pensieri e portate alla sensibilità di cittadini. Mi metto a disposizione del territorio e dei sindaci”.

E’ seguito poi l’intervento della Consigliera di parità Cristina Pugnoli, che ha parlato dapprima del proprio ruolo e della propria mission: “Una figura istituzionale nominata dal Ministero del Lavoro, non completamente nota per tutte le funzioni che svolge, ma al servizio delle comunità locali” ha detto.

L’intervento si è poi focalizzato sulle attività con i sindaci, su promozione ed attuazione delle pari opportunità nel mondo del lavoro, così come declinate nel Codice della Pari opportunità. Nel rapporto con i Comuni vi sono infatti adempimenti normativi che gli Enti pubblici, in quanto datori di lavoro, devono rispettare, ovvero l’adozione di un Piano delle azioni positive con rilascio di parere obbligatorio preventivo da parte della Consigliera di parità: si tratta di quelle misure che i Comuni devono attuare al fine di rimuovere gli ostacoli che impediscono in concreto la realizzazione di pari opportunità.

Infine ha sottolineato l’importanza di nominare e istituire il Comitato Unico di Garanzia. Ha concluso la Consigliera di Parità: “Sono a disposizione, con gli uffici, per qualsiasi supporto propedeutico a sviluppare le azioni previste dalla norma così come per promuovere insieme ai Sindaci iniziative e progetti”.

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