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Caso Cauzzi: "Carletti super partes,
da minoranza strumentalizzazioni"

Nota dei capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale

“Sulla questione della onorificenza ad Angela Cauzzi non c’è davvero limite alla strumentalizzazione della vicenda e delle persone coinvolte da parte della minoranza consiliare. Sino ad arrivare all’attuale passaggio davvero paradossale”. Inizia così la replica dei capigruppo di maggioranza – Roberto Poli (Pd), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città-Cremona Attiva) e Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona) – dopo le polemiche suscitate dalla rinuncia da parte di Angela Cauzzi, ex soprintendente del Teatro Ponchielli, a ricevere l’onoreficenza del Comune di Cremona e le relative reazioni del mondo politico.

“Da un lato – spiegano – il Presidente del Consiglio Comunale ha rivendicato il contenuto dell’ordine del giorno votato all’unanimità, sancendo la correttezza della forma e della sostanza dell’atto. E dall’altro lato in risposta, gli stessi proponenti l’ordine del giorno, evidentemente spiazzati e confusi, hanno attaccato a tutto campo accusando in primis proprio il Presidente che era intervenuto a difesa e garanzia degli atti approvati”.

La maggioranza quindi conclude: “Non ci lasciamo attirare nella caciara messa in campo dalle minoranze, che finisce per screditare tutto e tutti, ma invitiamo ad evitare di trascinare nella polemica i ruoli istituzionali e in particolare il Presidente Carletti che in questi anni ha svolto con equilibrio ed equidistanza il ruolo super partes che gli è proprio, sempre a difesa e garanzia di tutti i consiglieri comunali”.

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