Cronaca
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Sistema integrato educazione 0-6
anni. Sabato convegno in Seminario

Si terrà sabato 4 giugno all’Auditorium Bonomelli del Seminario Vescovile il convegno sul “Sistema Integrato zero-sei – Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia”, rivolto ad educatori, insegnanti, dirigenti scolastici e amministratori di servizi educativi, che si confronteranno per condividere un percorso comune. Nei giorni scorsi gli ultimi dettagli della giornata sono stati definiti in un incontro tra l’assessore all’Istruzione Maura Ruggeri, affiancata dalla responsabile del Servizio Politiche Educative ed Istruzione del Comune Silvia Bardelli, con Filomena Bianco, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, accompagnata dall’assistente Gabriella Ceretti. L’organizzazione è del  Comune di Cremona in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale.

“Il Convegno del 4 giugno – dichiara l’assessore Maura Ruggeri – rappresenta il punto di partenza di un percorso complesso, ma allo stesso tempo fondamentale, per costruire e consolidare la rete dei servizi educativi zero-sei del nostro territorio. Il Comune di Cremona, già gestore diretto di scuole infanzia e asili nido, è anche promotore di una consolidata tradizione pedagogica che desidera innovarsi e migliorare affinché l’offerta di servizi zero-sei di qualità, diffusi e accessibili divenga patrimonio comune e obiettivo di tutti. Dare spazio, attenzione e investire risorse sull’educazione dei bambini dagli zero a sei anni, riconoscendone l’importanza per garantire migliori opportunità di vita future, non è sempre scontato nella nostra cultura, ma intendiamo lavorare affinché lo diventi. Questa giornata è un’occasione unica di confronto e condivisione per realizzare sinergie e guardare con sempre maggiore attenzione ai più piccoli e al loro benessere”.

La mattinata, coordinata da Silvia Bardelli, responsabile del Servizio Politiche Educative e Istruzione del Comune di Cremona, si articolerà in una serie di interventi di carattere pedagogico, educativo e gestionale, con uno sguardo alla realtà cremonese e alle esperienze dei Comuni di Mantova e Capergnanica. Tra i relatori di spicco, Chiara Saraceno, co-coordinatrice di Alleanza per l’Infanzia e honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino, e Susanna Mantovani, presidente della commissione nazionale per il Sistema Integrato di educazione e istruzione, professore onorario di Pedagogia Generale e Sociale all’Università degli Studi di Milano Bicocca. Da evidenziare inoltre le relazioni del direttore generale dell’Azienda Sociale Cremonese che inquadrerà la situazione dello zero sei nei 48 Comuni afferenti all’ambito e quelle dei dirigenti scolastici della città che esporranno la loro visione.

In chiusura verrà presentato il lavoro del primo tavolo di coordinamento pedagogico territoriale che ha coinvolto educatrici, insegnanti e gestori dei servizi educativi comunali, statali e privati della nostra città (per il programma completo degli interventi e per partecipare si veda alla pagina Convegno Zerosei come ti vorrei – verso la costruzione del Sistema Integrato).

“Quando, in concomitanza con il mio insediamento a Cremona, lo scorso febbraio, sono stata contattata da Silvia Bardelli, che mi ha proposto questo evento – dichiara Filomena Bianco – sono stata immediatamente entusiasta di offrire la mia collaborazione anche in vista del necessario e immediato coinvolgimento delle scuole, e sono oggi ancora più soddisfatta del lavoro che si è deciso di iniziare ad avviare, perché proprio in questi giorni Regione Lombardia ha approvato le ‘Linee guida per la realizzazione dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali’, argomento che sarà trattato all’interno della giornata di studio. In questo senso, sono contenta di notare che Comune di Cremona e Ufficio Scolastico Territoriale non solo sono perfettamente allineati con le tempistiche legislative regionali, ma le hanno anticipate con utile lungimiranza”.

“Le nuove linee pedagogiche zero-sei e gli orientamenti nazionali – conclude Maura Ruggeri, promotrice diretta della giornata – ci indicano la via da percorrere per delineare un Sistema Integrato che metta al centro i diritti dell’infanzia, la professionalità del personale educativo e l’alleanza con le famiglie. L’emergenza sanitaria ha evidenziato e confermato quanto questi servizi siano preziosi per i bambini, per le loro famiglie e per l’intera comunità. Diventa quindi sempre più indispensabile creare occasioni di scambio e confronto tra educatrici e insegnanti di scuole comunali, statali e private, che rafforzino le relazioni e permettano la definizione di un pensiero pedagogico condiviso e innovativo. Ci auguriamo davvero che questa giornata rappresenti l’inizio di un percorso partecipato e costruttivo e, come Comune capofila, lavoreremo per questo”.

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