Cronaca
Commenta

Utile record per Aem nel 2021
14 milioni (grazie a fusione Lgh-A2A)

La sede di Aem in via Persico

Approvato il bilancio consuntivo di Aem dell’anno 2021, che si chiude con un utile straordinario, pari a più di 14 milioni di euro, principalmente frutto della fusione di LGH in A2A. Di questi, 11 milioni circa sono messi a riserva legale, si possono toccare cioè solo in casi straordinari e non sono soggetti a distribuzione. Di fatto, si tratta di un rafforzamento del patrimonio, il che significa, scendendo nel concreto, una maggiore affidabilità della municipalizzata del Comune nei confronti delle banche, un rating migliore e un accesso al credito facilitato.

I restanti 3 milioni circa di utile restano a disposizione del socio (il Comune) e saranno distribuiti quando verranno richiesti.

Molto soddisfatto il presidente Aem Massimo Siboni: “Grazie alla fusione si è potuto ripristinare il valore originario dell’asset di partecipazione, che si era dovuto svalutare negli anni scorsi, con un effetto positivo sul bilancio pari a 11.624.748 euro.
“Si è avuta poi la rinuncia, da parte di A2A, a diverse pretese, previste dall’accordo di Partnership precedente e che ammontavano complessivamente a 2.161.077 euro.
“In base agli accordi presi relativi alla fusione, nel 2021 LGH ha provveduto a una distribuzione di dividendi e riserve straordinaria di 3.379.597 euro, invece dei 1,8 milioni ordinari”.

Dal punto di vista industriale, l’anno 2021 ha rappresentato per AEM un momento di transizione, con alcuni investimenti importanti, a cominciare dall’investimento strategico in via dell’Innovazione Digitale, con l’acquisto di spazi e la messa a disposizione, con fortissime agevolazioni, di 1000 mq dedicati a start up, a imprese giovani e innovative, in un’ottica di sostegno alla imprenditorialità e di attrazione di nuovi insediamenti, a relazioni con Università, a progetti di innovazione tecnologica e digitale, in accordo con il Consorzio del Crit.
Sono stati poi completati il raddoppio e la messa a regime degli impianti di cremazione presso il cimitero: ora la città ha a disposizione due forni per la cremazione e un insieme di servizi estendibili anche al territorio.
“Sono stati effettuati – continua Siboni –  altri importanti investimenti, con forte connotazione di pubblica utilità, con l’acquisto del parcheggio dell’area ex Lucchini lungo via Mantova per il miglioramento dei servizi di sosta nella parte in superficie e il rilancio della parte sottostante dedicata ad archivi e magazzini. Si è poi provveduto alla sistemazione e alla regolarizzazione delle aree destinate alla sosta di via Dante, zona che si prepara ad essere un importante parcheggio a corona intermodale.
In un’ottica di razionalizzazione ed efficienza nell’uso degli spazi si è anche proceduto alla chiusura degli uffici di viale Trento e Trieste con lo spostamento della sede in via Persico, che diventa la sede principale, fruibile e servita, della partecipata del Comune”.

Nel 2021 Aem ha preso in gestione servizi del Comune quali la manutenzione verde pubblico, il global service cimiteriale, la gestione del contratto di illuminazione pubblica. In seguito a tali ingressi si è ampliata la struttura societaria, e sono state implementati servizi, ad esempio con l’aumento del numero di sfalci del verde.

“Il bilancio 2021 – conclude Siboni – fotografa quindi una Aem forte e sana, che si pone a servizio dello sviluppo di Cremona e per il consolidamento di molti dei servizi necessari in città. Un grande e particolare grazie va a tutta la struttura che lavora con passione e competenza. La bontà del bilancio 2021 e le buone previsioni sugli anni successivi corrispondono alla salute delle finanze, alla forza di investimenti, alla ricerca di miglioramento dell’efficienza dei servizi e alla possibilità di aprirne di nuovi, a occasioni di occupazione, a un ulteriore e fondamentale contributo per lo sviluppo della nostra città”. gbiagi

 

© Riproduzione riservata
Commenti