Cronaca
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Dalla Francia alla Palestina,
passando per Malagnino

Fotoservizio Francesco Sessa

Un carretto in legno, costruito a mano, un asino di 20 anni, una famiglia di sei persone, di cui 4 bambini, e un cane: uno spettacolo insolito quello che si sono visti davanti questa mattina i residenti di Malagnino, dove è approdata la curiosa comitiva, proveniente dal cuore della Francia. Yousef , il padre, falegname, Matilde, la madre, che ha lavorato per il cinema, e i loro quattro figli: Noon, Jood, Ninawa e Jal accompagnati dal cane Jafar e dall’asinella Nina.

La famiglia, partita intorno a settembre 2021, è in viaggio verso la Palestina, paese natale di Jhousef. “Abbiamo voluto cambiare vita, radicalmente” racconta Matilde. Da quando si sono conosciuti, nel 2009, e sposati, nel 2010, hanno iniziato gradualmente il loro percorso di cambiamento. Prima hanno deciso di trasferirsi da una grande città alla campagna, iniziando ad autoprodursi gli ortaggi di consumo quotidiano. Poi, la voglia di cambiare ancora, li ha portati a mettersi in viaggio.

“Così Yousef ha costruito il carro, abbiamo lasciato i nostri lavori e ci siamo messi in viaggio” racconta ancora Matilde. “Una scelta fatta per i nostri figli: crescono in fretta e volevamo trascorrere con loro più tempo possibile. Ma soprattutto, vogliamo che acquisiscano apertura mentale, che conoscano il mondo, persone nuove, culture diverse”.

Questo viaggio, che li porterà in Palestina, nella terra natia del padre, e che durerà due o tre anni, li ha quindi portati nel nostro territorio, dove il sindaco di Malagnino, li ha accolti con calore, lasciando loro alcuni doni, per ricordarsi di questa tappa, e offrendogli l’ospitalità del paese.

LaBos

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