Cronaca
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Porta Mosa, nuova rotonda abbozzata
e rinasce l'antica "plataforma"

Con la rotonda all’intersezione Porta Mosa – Via Cadore, si comincia a intravedere la nuova viabilità che sta sorgendo attorno all’ex Snum. E’ quasi terminata infatti, con la la posa dei cordoli, la piccola rotatoria per smistare il traffico proveniente da via Giordano e  via santa Maria in Betlem. Scopo della nuova infrastruttura, rendere più sicuro l’ingresso e l’uscita dei veicoli dall’area commerciale, in via Mosa infatti ci sarà uno degli accessi, oltre a quello di via Giordano.

In questa fase i lavori portati avanti dalla proprietà Findonati si stanno concentrando oltre che sulla parte esterna, sul pieno recupero del manufatto emerso dopo lo smantellamento del vecchio deposito di rifiuti: l’imponente basamento che la Soprintendenza ha voluto che venisse preservato, a memoria di quella che era la cinta muraria difensiva di Cremona nel Seicento. Si  tratta  della plataforma spagnola che oggi grazie al restauro e alla ripulitura, sta tornando a mostrare quanta storia si nasconde sotto le edificazioni realizzate tra via Giordano e via Cadore, che segnava il confine della città murata. Questa costruzione in mattoni serviva come  appoggio per installarvi le artiglierie a difesa di porta Mosa, una delle porte della città murata,  forse il più antico accesso alla città ed era collocato ad un livello più basso di quello delle mura.  Lì accanto, è visibile anche il cavo della Cremonella, altro elemento di memoria storica ricostruito dopo essere stato danneggiato nella prima fase degli scavi per il risanamento dell’area.

L’edificio commerciale sorgerà dalla parte opposta dell’area, verso via Ratti, mentre un’ampia porzione dell’area è destinata a parcheggio. gb

 

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