Cronaca
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Guasto a Milano Lambrate, ritardi
e cancellazioni sulla linea

Foto di repertorio

Ennesima mattinata di caos sulla linea ferroviaria Milano-Cremona-Mantova, a causa di un guasto agli impianti che regolano la circolazione dei treni nella stazione di Lambrate, fin dalle prime ore della mattina. Una situqzione che si è risolta intorno alla metà della mattina, con ripercussioni su tutta la circolazione: ritardi fino a 110 minuti e diverse corse cancellate.

Problemi analoghi anche sulla Brescia-Cremona, dove ulteriori guasti agli impianti di circolazione hanno provocato la soppressione di alcuni convogli.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, sottolineando come questi guasti abbiano coinvolto “un centinaio di treni regionali” e definendo la situazione “inaccettabile”.

“La società statale Rfi deve garantire maggior efficienza” attacca Terzi. “La Regione e i pendolari sono stanchi di subire questi disagi”.

“I problemi di questa mattina – ha precisato l’assessore – arrivano al culmine di un periodo difficile per la rete di Rfi. Martedì si è verificato un blocco a Milano Certosa con ripercussioni fino Mantova. E sempre martedì il blocco di tutti i deviatoi in uscita dalla stazione Garibaldi verso Fiera. Ieri problemi al Bivio Mirabello, com’era già successo il 15 giugno”.

“Abbiamo più volte richiamato Rfi – ha proseguito Terzi – alle sue responsabilità, evidenziando come queste inefficienze incidano sulla qualità del servizio offerto. Occorre che la società statale metta in atto quanto prima gli investimenti promessi e assicuri una manutenzione adeguata degli impianti”.

“Regione Lombardia – ha detto ancora Terzi – sta investendo ingenti risorse per il servizio ferroviario: parliamo di 2 miliardi di euro per 222 treni nuovi, una sessantina dei quali sono già in funzione, e di oltre 1 miliardo per le infrastrutture di Ferrovienord. Sforzi che rischiano di essere vanificati dai malfunzionamenti della rete di Rfi. Perché, come ripetiamo spesso, per assicurare un servizio adeguato servono treni di ultima generazione ma anche una rete efficiente”.

 

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