Cronaca
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Finalmente a destinazione
l'idroambulanza per il Congo

Una storia travagliata, lunga 7 anni ma di cui ora possiamo raccontare il lieto fine: l’idroambulanza destinata alle popolazioni africane, costruita a Cremona, è finalmente operativa in Congo. Il varo è avvenuto nei giorni scorsi, con la comunità locale in festa e le autorità presenti all’evento.

A Cremona l’idroambulanza era rimasta ferma a causa di promesse di finanziamento di sponsor non mantenute alla onlus For African Children, promotrice del progetto. Poi lo sblocco, grazie al contributo dei Lions di Savona, che hanno permesso il trasporto in nave fino alla repubblica democratica del Congo.

Lì sono sopraggiunti nuovi problemi per lo sdoganamento per cui si era attivato l’ambasciatore Luca Attanasio. lavoro bruscamente stoppato con il tragico attentato. Una serie di concause insieme al covid e alle tensioni nel Paese che hanno complicato il progetto finalmente arrivato alla conclusione.

Il battello, attrezzato per curare neonati, adulti e bambini nei villaggi lungo il corso del fiume Congo, potrà coprire in poco tempo lunghe distanze e garantire il primo soccorso ed il soccorso avanzato direttamente a bordo del natante, con possibilità di gestire campagne di vaccinazione, informazione sanitaria e ambulatori di varie specialità.

A bordo, personale sanitario locale e volontari che copriranno il servizio 365 giorni l’anno 24 ore su 24 secondo i protocolli internazionali.

Nicoletta Tosato

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