Economia
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Fondazione Banca dell’Acqua,
prorogato di un anno il Cda

Chizzoli, Groppali, Lanfranchi e Mantovani

L’Assemblea dei Soci di Padania Acque, costituita dai sindaci o loro delegati, ha approvato la proroga di un anno del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Banca dell’Acqua Onlus, che si occupa di aiutare le persone che trovandosi in una situazione di fragilità incolpevole, dovuta a disagio economico, lavorativo, familiare e personale, non riescono a fare fronte al pagamento della bolletta dell’acqua.

La Fondazione nata nel 2015 per volere di Padania Acque, con il coinvolgimento dei comuni della provincia, del terzo settore e delle aziende sociali della provincia, offre quindi la possibilità, agli utenti insolventi per morosità incolpevole, di svolgere mansioni a rilevanza sociale da convertire in fornitura di acqua.

Il Consiglio di amministrazione composto dal presidente Angelo Mantovani e dai consiglieri Marco Parolari, Katia Avanzini, Riccardo Groppali, Davide Vighi e Gianluigi Cappellini resterà in carica per ulteriori 12 mesi con il compito di modificare lo statuto della Onlus secondo le vigenti disposizioni degli enti del Terzo Settore.

“L’attività della Fondazione è iniziata operativamente nel 2017 dopo una fase di sperimentazione e nei suoi primi cinque anni di lavoro ha concluso con successo oltre 150 progetti di aiuto e recupero sociale, percorsi che non terminano una volta estinto il debito, perché lasciano un valore non quantificabile di riscatto, integrazione e fiducia” spiega Mantovani. “Molti percorsi sono stati attivati ma, purtroppo, non sono stati terminati a causa della pandemia Covid-19 che ha reso difficoltoso e, in molti casi impossibile, il prosieguo dei progetti. Nel corso di quest’anno stiamo riuscendo a riprendere i percorsi rimasti in sospeso o bloccati e, con grande dispiacere, stiamo riscontrando un incremento delle situazioni di fragilità dei nuclei familiari”.

“Lavoriamo in sinergia con le realtà sociali del territorio della provincia di Cremona (Azienda sociale Cremonese, Comunità Sociale Cremasca e Consorzio Casalasco Servizi Sociali) e con tutti i Comuni e il Terzo settore” spiega il presidente di Padania Acque Cristian Chizzoli. “Una collaborazione mai interrotta nonostante l’emergenza sanitaria e che, anzi, stiamo ulteriormente rafforzando attraverso attività di sensibilizzazione e con una campagna informativa e di comunicazione finalizzata a far conoscere Fondazione Banca dell’Acqua per intercettare le esigenze delle persone in stato di necessità e i nostri utenti bisognosi di aiuto. Le attività concrete di sostegno alla morosità incolpevole sono un obiettivo di sostenibilità sociale da perseguire”.

“L’obiettivo è quello di fare rete per promuovere una società inclusiva, che genera e rigenera opportunità, a partire da una condizione di disagio che, se accompagnata e sostenuta da un punto di vista sociale, può rappresentare una risorsa per il singolo e per la collettività” conclude l’amministratore delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi. “Nel primo semestre del 2022 sono già partiti una ventina di percorsi in tutto il territorio provinciale, numeri che secondo le previsioni porteranno a una significativa ripresa dell’attività dopo le battute di arresto dei mesi più duri della pandemia”.

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