Cronaca
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Turismo, Coldiretti: "Agriturismi
grandi protagonisti dell’estate"

Paolo Risieri, presidente di Terranostra Cremona

Sono 22 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza quest’anno nel mese di agosto, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno, con una corsa a spiagge, campagne e montagna. E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti/Ixè, che fotografa la grande voglia di ferie, nonostante il traffico da bollino rosso, le anomalie climatiche, tra caldo record e maltempo, e la preoccupazione per il caro prezzi.

Il mese di agosto, dedicato tradizionalmente a vacanze e gite, registra quest’anno una netta preferenza sulle mete nazionali – sottolinea la Coldiretti – spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti dove ci si è trovati bene negli anni precedenti e si è più tranquilli rispetto ad ambiente, servizi e persone. Ma – spiega Coldiretti – c’è anche una quota del 23% di italiani, quasi 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di trascorrere una vacanza all’estero nonostante i timori legati alla problematica situazione internazionale.

Se in piena estate è il mare a fare la parte del leone, particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere – sottolinea Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore”, dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi (che ben il 70% degli italiani in vacanza dichiara di visitare, magari anche solo con una gita in giornata).

Molto gettonati, secondo Terranostra e Campagna Amica, sono i 25mila agriturismi presenti in Italia, alfieri di un turismo più sostenibile, che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.

“Le aziende agrituristiche e le fattorie didattiche stanno vivendo un’estate in prima linea, ricca di impegni e soddisfazioni. I centri estivi proposti in fattoria didattica hanno avuto ottime risposte, con tante adesioni, e con il grandissimo entusiasmo di bambine e bambini. Anche la possibilità di trascorrere una o più giornate di vacanza in campagna, immersi nella natura e gustando l’accoglienza familiare dei nostri agriturismi, sta riscuotendo grande attenzione” testimonia Paolo Riseri, titolare dell’agriturismo La Sorgente di Montodine e presidente di Terranostra Cremona, l’associazione che raccoglie gli agriturismi e le fattorie didattiche di Coldiretti Cremona.

“Le nostre aziende agrituristiche sono in prima linea, nel garantire l’ospitalità nei piccoli centri di campagna – prosegue Riseri –. Puntiamo sulla genuinità e tipicità dei cibi, di cui garantiamo l’origine. Sulla valorizzazione dei prodotti italiani e della nostra tradizione contadina. E, naturalmente, sull’accoglienza semplice e familiare”.

Il turismo enogastronomico – spiega Coldiretti – rappresenta un mercato di sbocco privilegiato delle specialità alimentari locali, ma anche un volano di sviluppo per i territori. Dalla valorizzazione dell’immenso patrimonio storico e culturale dell’enogastronomia nazionale – precisa la Coldiretti – dipendono, infatti, molte delle opportunità di crescita economica ed occupazionale.

“Questa stagione sta andando molto bene. Tante le prenotazioni legate all’agriturismo, il cui punto di forza è il menu con i nostri prodotti e le ricette contadine. Anche il centro estivo in fattoria ha avuto un numero elevato di adesioni, probabilmente dovute anche alla fine delle restrizioni legate al Covid e al desiderio di tornare alla normalità” sottolinea Stefano Cagnana, titolare dell’azienda agrituristica Del Cortese, a Soncino. “Stanno riscuotendo grande successo anche le serate sull’aia: puntiamo sui prodotti tipici del nostro agriturismo, sulla musica, sul desiderio delle famiglie di trascorrere una serata d’estate all’aria aperto, tra relax, gusto e divertimento – aggiunge Elisa Mignani, dell’agriturismo Il Campagnino di Pessina Cremonese –. Abbiamo già ricevuto tante prenotazioni anche per il mese di settembre. Molte sono legate a lauree e a cerimonie religiose”.

Nell’estate 2022 – evidenzia Coldiretti Cremona – il cibo è la voce più importante del budget della vacanza in Italia, con un terzo della spesa turistica destinato alla tavola, superando quella per l’alloggio, trainata dalla voglia di convivialità. L’Italia è il solo Paese al mondo che può contare primati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza della propria produzione agroalimentare, che peraltro ha contribuito a mantenere nel tempo un territorio con paesaggi di una bellezza unica. E la provincia di Cremona ha tantissimo da offrire alla “vacanza made in Italy”: il nostro territorio è uno scrigno di piccoli borghi, ricchi di storia, bellezza …e sapori tipici”. “Insieme ai nostri agriturismi – conclude Coldiretti Cremona – abbiamo scommesso su un turismo evoluto, rispettoso dell’ambiente, responsabile, che considera le aziende agricole una risorsa preziosa, anche per migliorare la qualità della vacanza e del tempo libero”.

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