Cronaca
Commenta

Sassi lanciati contro le auto,
ferita l'onorevole Claudia Gobbato

La cremasca Claudia Gobbato, parlamentare del Carroccio, residente ad Agnadello, è rimasta ferita questa mattina questa mattina lungo la A1, nel tratto tra Lodi e Casalpusterlengo, quando la sua auto è stata raggiunta da un sasso lanciato dal bordo della strada.

Il gravissimo episodio, che avrebbe potuto sfociare in tragedia, si è verificato intorno alle 9.30. E’ lei stessa a raccontare come si sono svolti i fatti: “Mentre portavamo i bambini per qualche giorno al mare, imboccata l’A1 a Lodi, dopo qualche km, un pazzo, straniero e totalmente fuori controllo, ha iniziato a lanciare pietre sulle auto in transito, tra le quali la nostra” scrive sulla propria pagina Facebook. “A parte qualche lieve ferita e tanto spavento, ce la siamo cavata e fortunatamente i bambini stanno bene”.

Oltre a lei, altre due persone sono rimaste ferite: si tratta di due uomini di 22 e di 65 anni. Entrambi, insieme a Gobbato, sono stati trasportati in pronto soccorso per controlli, ma nessuno è in condizioni preoccupanti. 31 sono state, complessivamente, le persone coinvolte.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Lodi, che hanno bloccato un 22enne egiziano, in forte stato di alterazione. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 22enne era sceso dal treno dell’Alta velocità Reggio Calabria-Milano attivando il freno di emergenza. Quindi aveva attraversato una delle due carreggiate dell’autostrada e si era fermato al centro dell’aiuola spartitraffico, iniziando a lanciare sassi e segnaletica stradale contro le auto in transito.

All’arrivo della polizia, il giovane ha minacciato di tagliarsi la gola con un taglierino, tanto che gli agenti hanno dovuto ricorrere al taser per immobilizzarlo, affinché potesse essere portato via con l’ambulanza, e ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Codogno.

“A parte tanta paura e qualche ferita superficiale per fortuna stiamo bene” commenta Gobbato. “Il bambino si è spaventato ma piano piano si sta riprendendo. A conti fatti poteva andare molto peggio. Non mi sono accorta di quanto stava accadendo, ma ho sentito una botta tremenda e una pioggia di vetri mi ha investita. Li avevo ovunque, persino in bocca”. Plauso, da parte dell’onorevole, alle forze dell’ordine, che  “con grande prontezza e grazie all’uso del taser, sono riusciti a immobilizzarlo, nonostante fosse totalmente fuori di sè. E credo che in questo modo abbiano salvato qualche vita, perché se non fosse stato fermato le cose sarebbero potute andare molto peggio”.

Laura Bosio

© Riproduzione riservata
Commenti