Cronaca
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Piazza Cadorna e via Massarotti:
totem e più sicurezza per i ciclisti

Da domani 29 agosto via agli interventi di arredo urbano e segnaletica. Nell'aiuola centrale di piazza Cadorna partono gli scavi per le fondamenta dell'installazione metallica; lungo via Massarotti l'esordio delle corsie ciclabili e delle "case avanzate" ai quattro incroci semaforici, da via Ghinaglia a Porta Po.

Inizia da piazza Cadorna il restyling delle porte di accesso alla città previsto nel piano “Un salotto per Cremona”, promosso dal Duc e finanziato dalla Regione. Da domani 29 agosto partiranno gli scavi per le fondazioni che dovranno sostenere la struttura metallica all’interno dell’aiuola centrale, proprio accanto alla vasca della fontana, e quindi potranno esserci modifiche alla viabilità per garantire i lavori in sicurezza. Quello che verrà installato sarà un totem altro circa 11 metri con la scritta “Porta Po”, a qualificare la piazza per chi arriva da sud. Lo stesso verrà poi fatto per piazza IV novembre (30 agosto), lato est (corsia direttrice vie Marmolada, Genala e Ottolini), piazza Risorgimento (31 agosto) corsia lato ovest (direzione vie Bergamo e Ghinaglia) e piazza Della Libertà (1 settembre), lato ovest (direttrice vie Brescia e Dante).

Ogni deviazione di percorso sarà segnalata, assicurano dal Comune, anche attraverso la presenza di movieri agli sbarramenti per la gestione della circolazione ed informazioni agli utenti. I lavori inizieranno sempre dopo le ore 8,30 e l’eventuale chiusura di alcune corsie delle piazze Cadorna, Della Libertà e IV Novembre, non sarà effettuata nei giorni del mercato settimanale, sino alle ore 14,00.

Ma non è questo l’unico intervento che interesserà da domani la zona sud della città. Nella stessa giornata infatti in via Massarotti inizia la posa della segnaletica orizzontale con una novità per Cremona: oltre alla realizzazione di due corsie ciclabili, una per lato, della strada, saranno disegnate anche le “case avanzate” per lo stazionamento dei cicli in corrispondenza degli incroci con le vie Ghinaglia, Spalato, Trebbia e De Stauris.

Un esempio di “casa avanzata”

Le case avanzate sono degli spazi individuati sul selciato in corrispondenza degli stop ai semafori. L’auto, nel momento in cui scatta il rosso, si deve fermare un po’ più indietro e permettere ai ciclisti di essere di fronte. Il questo modo l’autista può vedere il ciclista, a differenza di quanto avviene normalmente e consente al conducente delle due ruote di non fare lo zig zag in mezzo alle auto se deve girare a sinistra. Una soluzione anche in questo caso già adottata in altre città e che viene sperimentata  ora anche a Cremona, in una delle strade più trafficate del ring urbano.

 

Le corsie ciclabili, invece, rappresentano la versione leggera delle tradizionali piste separate con un cordolo dalla carreggiata: ora la normativa consente di segnalare gli spazi riservati ai ciclisti mediante semplici righe sull’asfalto, accelerando di molto i tempi di realizzazione e consente di evitare i costosi e ingombranti interventi visti fino al recente passato, ad esempio in via Mantova o via Bergamo.

Dunque, una fine estate con molti interventi nel comparto sud cittadino, interessato anche dalla rotatoria di via Giordano – via Bosco, ancora provvisoria, che attende di diventare definitiva non appena saranno analizzati i dati di traffico con l’avvio delle scuole. gbiagi

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