Cronaca
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Morto sul lavoro, la cognata: "Era
fantastico, impazziva per il nipote"

Da un anno, Girolamo Tartaglione, 31 anni, originario di Foggia, la vittima di oggi dell’infortunio sul lavoro avvenuto alla Eural Gnutti di Pontevico, abitava a Cremona. Viveva da solo in via Bergamo. A Cremona aveva raggiunto il fratello minore Manuel, 25 anni, che tre anni fa si era trasferito a Cremona con la moglie Nicoletta e il loro bambino. Manuel, dipendente all’acciaieria Arvedi, residente in via Bissolati, ha fatto il turno di notte al lavoro. Questa mattina al telefono è arrivata la notizia che ha devastato la famiglia. Il genitori Anna e Maurizio hanno raggiunto Cremona e oggi si sono ricongiunti nel dolore al figlio Manuel. Girolamo Tartaglione aveva cominciato a lavorare alla ditta di Pontevico nel settembre del 2021. A luglio di quest’anno era stato assunto a tempo indeterminato. “Siamo disperati”, ha detto Nicoletta, la cognata. “Girolamo era un bravissimo ragazzo ed era attaccatissimo a suo nipote”.

Sara Pizzorni

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