Cronaca
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Costi energetici negli impianti
sportivi, serve gestione più oculata

Una strategia condivisa per il contenimento dei costi energetici degli impianti sportivi del territorio: questo lo scopo dell’incontro, convocato dall’assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi, svoltosi nei giorni scorsi tra sindaci e assessori con delega allo sport dei comuni del distretto cremonese, a cui ha partecipato anche Rosolino Azzali, portavoce del sindaco Galimberti. La volontà degli amministratori è quella di agire con una certa uniformità di comportamento.

Gli obbiettivi primari del summist sono stati lo studio di strategie per scongiurare eventuali blocchi alle attività sportive, già fortemente penalizzate durante le fasi più acute della crisi pandemica, salvaguardare i bilanci degli enti, ed evitare aggravi di costi da addebitare alle associazioni che utilizzano gli impianti pubblici e quindi di conseguenza alle famiglie che versano le quote sociali alle associazioni stesse.

La situazione attuale, come noto, costringerà i Comuni e le associazioni aportive, a mettere in atto strategie e scelte, anche importanti, per contenere i consumi. Per questo verranno chiesti impegni significativi alle realtà sportive del territorio, non di carattere economico, ma dal punto di vista gestionale e comportamentale. Sarà necessario, insomma, agire sulla riduzione dei consumi e sull’ottimizzazione nell’utilizzo delle strutture.

Nei prossimi giorni gli amministratori metteranno a punto le strategie condivise da attuare, per poi presentarle alle realtà sportive dei vari Comuni in appositi incontri. Per quanto riguarda il Comune di Cremona il confronto si terrà entro la fine del mese di settembre.

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