Spettacolo
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Il 7 ottobre la "Norma" inaugura
la stagione d'Opera del Ponchielli

Inaugura la Stagione d’Opera del Teatro Ponchielli il 7 ottobre (ore 20) (replica il 9 ottobre ore 15.30) con un titolo assente dal palcoscenico cittadino dal 2009, Norma, dramma musicato da Vincenzo Bellini, in cui gli affari di cuore della Sacerdotessa dei Druidi si scontrano con quelli della politica. L’ira, la disperazione, il bisogno di vendetta e poi la commozione, il senso dell’amicizia, la speranza e il furore si traducono in pagine musicali di altissima bellezza.

La direzione è affidata al giovane e talentuoso Alessandro Bonato, direttore principale della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il più giovane a ricoprire tale ruolo nelle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane, mentre la regia è di Elena Barbalich, regista di origine veneziana che ha raccolto ampi apprezzamenti per i suoi lavori, tra cui un Macbeth, realizzato per OperaLombardia nel 2019.

“Nell’affrontare la creazione della messinscena di Norma, ho individuato nell’opera un possibile punto di passaggio, che trasporta l’opera dalla dimensione classica a quella romantica, dove il rogo finale rappresenterebbe un punto di non ritorno” sottolinea la regista. “Il dato notevole risulta la data: 1831. Il melodramma di Bellini sembra quasi concentrarsi su di un passaggio significativo, quello che fa confluire un mondo ancora legato al gusto neoclassico in una dimensione a mio avviso potentemente romantica.

Temi, caratteri, stili apparentemente antitetici, trovano in quest’opera la loro collocazione perfetta nell’assunto drammaturgico in cui una popolazione celtica, i galli, si trova dominata dalla colonizzazione romana. In questo contesto i due protagonisti Norma e Pollione, appartenenti alle due gens nemiche, si uniscono in una relazione dal carattere estremamente passionale e tormentato”.

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