Cronaca
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Mario Lodi nella scuola di oggi:
due eventi ispirati al maestro di Piadena

L’approccio di Mario Lodi nella scuola di oggi. Doppio appuntamento dedicato al Maestro di Piadena, organizzato in sinergia con il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Lodi all’interno del progetto Il Tempo Ritrovato.

Venerdì 4 novembre 2022 alle ore 17 al Teatro Monteverdi di Cremona (via Dante, 149), il primo evento intitolato “Cominciare dal bambino. La lezione di Mario Lodi”. Un incontro che vuole proporre a insegnanti, genitori e comunità educante un’opera pressoché dimenticata di Mario Lodi (Cominciare dal bambino, appunto), edita per la prima volta nel 1977 e ristampata recentemente da Rizzoli in occasione del centenario della nascita del maestro piadenese. Si tratta di una raccolta di saggi e articoli pubblicati da Lodi fra il 1971 e il 1976, che non ebbe la medesima fortuna dei suoi diari didattici, pur contenendo una lucida disamina di alcune questioni centrali nella riflessione pedagogica lodiana: la costruzione di un’alternativa ai libri di testo, il superamento di una scuola trasmissiva e autoritaria incarnata nel voto, il passaggio dall’osservanza di una rigida disciplina da parte degli alunni al loro coinvolgimento attivo nelle attività didattiche svolte in classe, anche grazie all’utilizzo di molteplici codici espressivi. Questioni ancor oggi al centro del dibattito pedagogico.

Relatori Matteo Morandi, ricercatore di Storia della pedagogia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Pavia e membro del Consiglio direttivo della Società Italiana di Pedagogia (SIPED), e Juri Meda, professore associato di Storia dell’educazione presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università degli Studi di Macerata (Italia), membro del Consiglio tecnico-scientifico dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) di Firenze e segretario del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Lodi. Conduce Monica Ferrari, professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Pavia.

L’incontro si può seguire anche on-line. Per partecipare in presenza o a distanza è necessario compilare il form al seguente link https://forms.gle/igAPb1DgEaK8Zn4L8.

Secondo appuntamento, lunedì 14 novembre alle ore 17, questa volta solo on-line. “Se la scuola diventa una ‘finestra spalancata sul mondo’. Scuola e infanzia nel pensiero di Mario Lodi”, il titolo dell’incontro a cui partecipano gli esperti Aldo Fortunati e Pierpaolo Triani. Entrambi gli eventi fanno parte del ‘tempo della comunità’ e sono organizzati nell’ambito del progetto Il Tempo Ritrovato, dal Comune di Cremona e dalla Rete degli istituti comprensivi della città con capofila l’Istituto Comprensivo Cremona Cinque.

“Per l’alto contributo che Mario Lodi ha dato alla scuola italiana – è la dichiarazione dell’Assessore all’Istruzione Maura Ruggeri – vogliamo dedicare altri due incontri a ricordo del Maestro, straordinaria figura, intellettuale impegnato, scrittore, formatore di insegnanti, protagonista del rinnovamento pedagogico in chiave democratica della scuola italiana negli anni Sessanta e Settanta. Lodi è stato uno dei più importanti autori di libri per bambini e ragazzi del secondo Novecento, molti dei quali sono considerati dei classici, tradotti in molte lingue e stampati ancora con successo. Un punto di riferimento imprescindibile per chi ritiene che la scuola debba trasmettere una solida cultura democratica educando a pace, giustizia e uguaglianza. Per questo motivo è importante ricordarne il pensiero e l’opera a 100 anni dalla sua nascita. Ringraziamo il Comitato Nazionale ed il Comitato Scientifico per ila collaborazione e il prezioso lavoro che dedicano al ricordo di questa importante figura, anche nel territorio dove ha operato”

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