Cronaca
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Agitazione carcere, incontro
tra operatori e Ufficio di presidenza

La situazione sempre più rovente al carcere di Cremona sarà all’attenzione dell’amministrazione comunale, che ha convocato un Ufficio di presidenza con funzioni di Commissione consiliare per mercoledì 23 novembre (ore 17). Un momento in cui i capigruppo del consiglio comunale ascolteranno le istanze degli operatori carcerari di Cremona, a partire dagli uomini della Polizia Penitenziaria, in stato di agitazione ormai da settimane.

I problemi della casa circondariale di Cremona sono ormai annosi, ma negli ultimi mesi la tensione è cresciuta in maniera esponenziale. a causa di una recrudescenza delle aggressioni subite dagli agenti da parte dei detenuti. Un’escalaton di violenza che, come da tempo denunciano i sindacati Sappe, Uilpa, Sinappe, Osapp, Uspp, che stanno portando avanti varie iniziative di protesta, potrebbe culminare in incidenti gravi.

Attualmente nella struttura cremonese sono presenti 180 agenti che devono far fronte a 450 detenuti, una ventina dei quali soggetti problematici e psichiatrici per i quali non è garantita la presenza di un adeguato presidio. Del numero complessivo dei detenuti, la maggior parte proviene da altre carceri e la percentuale di stranieri è molto alta, cosa che complica ulteriormente le cose.

A peggiorare la situazione, nell’ultima settimana, un focolaio di Covid, che ha colpito per ora una quindicina di detenuti, comportanto l’isolamento di una sezione, con la sospensione delle visite, almeno fino domenica.

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