Cronaca
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Successo per la pedalata
d'impegno civile contro la violenza

Ogni tre giorni in Italia si registra un femminicidio e nella grande maggioranza dei casi il delitto avviene in famiglia, per mano del partner. Per ulteriormente sensibilizzare sul tema, nell’ambito della giornata contro la violenza sulle donne, nel pomeriggio di sabato si è tenuta una “pedalata di impegno civile”, con un percorso che, partendo dalla pagoda di piazza Roma, ha attraversato alcuni quartieri sostando in luoghi simbolo.

Protagonisti sono stati gli uomini, chiamati a partecipare per manifestare l’impegno a rifiutare e contrastare la violenza sulle donne. I partecipanti, una quarantina in tutto, erano riconoscibili da casacche e scaldacollo di colore rosso, preparati appositamente per l’iniziativa.

All’avvio della pedalata, partita dalla Pagoda dei Giardini Pubblici di Piazza Roma alle ore 14.30, sono intervenuti la Vice Presidente di Retedonne LAB Chiara Rizzi e il Presidente di FIAB Cremona Piercarlo Bertolotti che hanno ricordato che il tema del contrasto della violenza sulle donne rimane purtroppo di estrema attualità ed è importante che venga riconosciuto come fondamentale per la piena realizzazione dei valori di libertà e dignità all’interno delle relazioni umane e nei contesti sociali. Gli uomini che usano violenza contro le donne chiamano in causa gli altri uomini: con questa iniziativa sono stati proprio gli uomini a rendersi protagonisti facendosi carico del problema. A portare i saluti anche l’Assessore del Comune di Cremona con delega allo sport, associazionismo e quartieri Luca Zanacchi e Francesco Monterosso di CSV Lombardia Sud che ha ricordato la connessione tra questo appuntamento e il “Festival dei Diritti 2022 – Costruire Speranza”.

L’evento, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, è stata organizzata da Fiab Cremona e Retedonne. All’iniziativa hanno partecipato studentesse e studenti del Liceo Scientifico Aselli e del Liceo delle Scienze Umane Anguissola che sono intervenuti con performance espressive predisposte rispettivamente nell’ambito dei progetti “La scena alle scienziate” e “A scuola contro la violenza sulle donne”.

Simone Bacchetta

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