Economia
Commenta

Lavoro, crescono le assunzioni,
ma mancano le professionalità

Crescono le previsioni di assunzioni da parte delle imprese, ma allo stesso tempo è sempre più difficile reperire i profili professionali necessari: questi i due volti del mercato che si delineano nell’ambito dell’indagine mensile di Excelsior Informa, realizzata da Unioncamere in collaborazione con Anpal.

A Cremona sono previste 3.250 assunzioni nel mese di gennaio, di cui la maggior parte (39%) sono figure di operai specializzati, seguiti da impiegati, professioni commerciali e servizi (24%). Le figure meno ricercate sono quelle non qualificate, pari al 17% delle nuove assunzioni. L’area professionale in cui si registra una maggior richiesta è quella della produzione di beni ed erogazione di servizi, in cui verranno assunte oltre 1.600 persone. Se si considera il periodo gennaio-marzo, gli ingressi previsti nel mondo del lavoro sono 7.580. La maggioranza dei contratti sarà a tempo determinato (49%), mentre il 41% sarà a tempo indeterminato.

La vera incognita, per le imprese, è la possibilità di trovare il personale formato in base alle esigenze. Questo accade, per la provincia di Cremona, in oltre la metà dei casi (50,7%). Nel dettaglio, è più difficile reperire figure di dirigenti, tecnici specializzati e figure professionali ad elevata specializzazione (si parla di una difficoltà di reperimento del 63,4%). Le aree più critiche sono quelle della farmacia, dei servizi sanitari, dei tecnici informatici e degli ingegneri. Nel settore impiegatizio, commerciale e servizi la difficoltà di trovare personale è al 44,5%, mentre per quanto riguarda gli operai specializzati è al 54%.

Il quadro, in sostanza, è molto variegato, ma un dato emerge su tutti: la distanza ancora molto elevata tra l’ambito della formazione e quello del lavoro.

Laura Bosio

© Riproduzione riservata
Commenti